CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Dopo la vittoria conquistata sabato scorso sul campo dell’Empoli, questo nuovo turno di campionato regala al Milan la possibilità di dare ulteriore slancio alla sua rincorsa per un posto in Champions League. Domani allo stadio San Siro arriva il Crotone ultimo in classifica, ma Vincenzo Montella invita l’ambiente a non dare nulla per scontato. Il tecnico rossonero ha parlato poco fa nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia: “Hanno avuto un periodo di adattamento e poi non hanno nemmeno

giocato in casa, da quando lo fanno hanno trovato un assetto importante, è sempre stata in partita il Crotone. Penso al Sassuolo, al Torino, all’Inter, con il Palermo e la Samp. Con un nuovo assetto hanno trovato una certa continuità. Non è facile. Davide Nicola? Ci conosciamo da tempo, è un ragazzo che ha grande conoscenza e sensibilità. E’ molto preparato e sono contento di ritrovarlo su un campo di serie A. Abbiamo lavorato sulla tattica – ha aggiunto Montella -, sulla mente e sul corpo. I punti di domani valgono come quelli con la Juve, dobbiamo pensare di giocare bene e portare avanti i nostri principi”.
CONFERENZA STAMPA MONTELLA – “Juve-Atalanta? Sono interessato alla gara perché poi con l’Atalanta ci giocheremo tra due domeniche. I risultati delle altre non li puoi controllare, sono energie sprecate male. Pensiamo ai nostri risultati. L’Atalanta per anni ha avuto un settore giovanile all’avanguardia, pure il Milan l’ha avuto. Il vivaio dell’Atalanta è uno dei migliori d’Italia. E’ un campionato equilibrato – ha sottolineato il tecnico del Milan -, ci sono 4-5 squadre in tre punti, tante squadre vicine. La Juve ha una media scudetto quindi penso sia livellato verso l’alto. Nelle ultime gare abbiamo visto che i tifosi sono dalla nostra parte e sono felici di quello che stiamo proponendo. Sento una grossa vicinanza con le persone che vengono allo stadio, è importante la loro partecipazione. Il milanista ora si sente vicino moralmente al gruppo. 14 partite non sono poche ma non dicono tutto. Siamo ad un terzo del campionato, siamo felici dell’andamento ma non si possono fare previsioni. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi e migliorare il rendimento”.

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Poi Montella parla anche di Bacca e del mercato: “Bacca E’ stato autorizzato da me e dalla società per andare fuori sede, non c’è stato nessun problema. Non sapevo che guardasse la partita del Siviglia, spero che abbia registrato la gara di Empoli e si sia divertito come abbiamo fatto noi. E’ stato un pò sotto media, però al derby ha fatto un’ottima partita anche se non è andato in gol. Non si è allenato per un problema, oggi vedremo come sta, poi per le prossime partite ci penseremo. Non mi sento di anticipare nulla. Mercato? Non ne parlo, perché c’è tempo a cui pensarci. Ci sono gare importanti a cui pensare. Tutto troppo presto e non ne parlo nemmeno con la società. A Natale ci pensiamo”. E su Honda aggiunge: “E’ un professionista esemplare, tra i primi cinque avuti in carriera. Ha le caratteristiche che ha Suso e sto preferendo quest’ultimo, può fare altri ruoli ma non in questo modulo di gioco e probabilmente sta pagando un pò questo. Magari da qui a Natale potrebbe giocare”. Inoltre Montella si sofferma su Bertolacci, gli infortunati e sulla possibilità che il Milan arrivi davanti all’Inter: “E’ stato fermo più di tre mesi, è stato fermo 10 giorni ma è un valore aggiunto per questo gruppo. Il mio obiettivo è quello di far esprimere al meglio tutti i giocatori perché sono patrimonio della società e spero di tirare il 100% da tutti. Bertolacci ha dimostrato di avere grosse qualità. Non saprei, mi auguro che il Milan possa arrivare davanti all’Inter più per meriti nostri che per demeriti degli avversari. Montolivo lo vedremo l’anno nuovo, per Calabria si sono allungati i tempi mentre Bonaventura lo vedremo la settimana prossima, così come Mati. Però non sono cose gravi”. Infine Montella rivolge un pensiero dopo la tragedia che ha colpito la squadra brasiliana della Chapecoense: “Siamo molti vicini ai familiari di questa tragedia, c’è il massimo cordoglio e la massima vicinanza, sono contento che la società abbia fatto questa iniziativa, i giocatori del Milan hanno aderito con molta partecipazione”.