Il tecnico del Milan Vincenzo Montella, ha parlato alla Gazzetta dello sport di alcuni aspetti del momento rossonero. In agenda c’è l’importante gara contro la Juventus, ed è proprio da qui che il tecnico parte: “non ci sottovalutano più, che siano quasi imbattibili lo dice il campionato. Sarà una partita chiave: decideranno approccio, interpretazione e agonismo che, da parte nostra, dovranno essere sopra la media. Contro la Juventus abbiamo vissuto i due momenti più belli della stagione: la vittoria di Doha e quella dell’andata. Stavolta il risultato servirà ancora di più per la classifica”.
L’allenatore del Milan ha poi svelato alcuni particolari relativi al rapporto con Berlusconi, singolare la volontà del patron in merito a Mattia De Sciglio: “Lui vorrebbe magari Suso seconda punta o De Sciglio centrale ma in generale abbiamo pensieri vicini. So stare al mio posto e non sono io che vado a cercare Berlusconi: mi rapporto quotidianamente con Galliani, che è un grande dirigente di cui nessun allenatore, e non può essere un caso, si è mai lamentato. L’ultima telefonata di Silvio? Prima mi chiamava più spesso, ora meno. Ma il mio rispetto è lo stesso, anche se nelle ultime settimane non ci siamo sentiti”.

La chiosa è su Mbaye Niang, paragonato a Mario Balotelli, non solo per aspetti estetici: “Come Balotelli ha potenzialità enormi, per caratteristiche è forse più adatto al calcio inglese. Si è impegnato molto, anche se a volte in maniera insufficiente. Magari tornerà più forte”: