“Nel finale abbiamo creato 3-4 opportunita’ importanti, ma oggi non siamo stati abili nello sfruttarle, altrimenti si sarebbe parlato di un’altra partita vinta con orgoglio. Stavolta l’orgoglio non e’ bastato, dovevamo essere piu’ veloci nel primo tempo e invece il Pescara ci ha allungato molto, ma guardiamo con ottimismo alle prossime giornate. L’autogol? Ci sta di commettere un errore di questo tipo, Donnarumma deve stare tranquillo: avessimo vinto ci avremmo riso sopra, ma in ogni caso sono cose che possono capitare. C’e’ stato un equivoco, Paletta era pressato. Donnarumma doveva stare sul dischetto per accelerare un tempo di gioco, ma c’e’ stato un equivoco. Sono situazioni abbastanza semplici da capire”. Vincenzo Montella analizza cosi’, ai microfoni di Premium Sport, il deludente pareggio di Pescara che allontana l’obiettivo Europa League per il suo Milan. “Mi auguro che chi ci sta davanti pensi che sia finita – sorride il tecnico rossonero -. Il cammino in realta’ e’ molto aperto, ci sono ancora otto partite e sono convinto che ce la giocheremo fino alla fine. Abbiamo perso un set, per dirla in maniera tennistica, ma ce ne sono tanti altri”.

Di certo il Milan visto oggi ha poche possibilita’: “Potevamo fare meglio nella trasmissione di palla, negli interscambi, e’ venuta fuori una partita lenta, nella ripresa siamo andati un po’ meglio. Inizialmente – sottolinea Montella – non eravamo aggressivi sulla loro costruzione, e quando non sei aggressivo contro una squadra di Zeman rischi di allungarti. E’ andata cosi'”. Le tante assenze durante la sosta per le nazionali “non sono affatto un alibi, e’ piu’ difficile preparare una partita cosi’ ma ci siamo abituati e io alibi non ne cerco. Altre volte abbiamo vinto, stavolta non siamo stati bravi, ma va accettato anche questo pareggio. Bacca? Ha un po’ sofferto piu’ del dovuto il viaggio, ma non significa che ogni volta sia lui il responsabile se la squadra non vince”, conclude Montella. (ITALPRESS)