Dopo la sconfitta di sabato contro l’Udinese, arrivata al termine di una brutta prestazione, ad attendere il Milan di Filippo Inzaghi nel prossimo impegno di campionato ci sarà il Genoa. Non è un clima certamente sereno quello che si sta respirando nel club di via Aldo Rossi che, proprio in vista del match contro i rossoblu, dovrà fare i conti con l’ennesima contestazione da parte della Curva Sud, evidentemente stanca di assistere a prestazioni come quella di sabato, dove tutto si è visto, tranne che una squadra che possa ambire ad un posto in Europa League.
Ad intervenire, dunque, sull’attuale momento no dei rossoneri è il capitano Riccardo Montolivo, il quale ha concesso una lunga intervista sulle pagine di “Forza Milan”: Quanto è accaduto è inspiegabile.Sicuramente la questione degli infortuni è stata determinante. Inoltre ci è mancata un po’ di serenità, conseguenza delle sconfitte inattese davanti ai nostri tifosi contro Sassuolo e Atalanta. Fino a Natale avevamo fatto un ottimo percorso, dopo la sosta purtroppo non siamo più riusciti a ingranare e questo ha inciso sul morale della squadra. Fa male vedere San Siro vuoto – ha aggiunto il capitano rossonero – perché noi viviamo del tifo. Uno stadio senza pubblico è un pugno nello stomaco, tuttavia ci rendiamo conto che il tifoso milanista è deluso come siamo delusi noi giocatori, perché a questo punto della stagione speravamo di lottare per ben altri obiettivi”.
L’ex giocatore viola, quindi, prosegue: “Quella in casa contro la Lazio in Coppa Italia è stata la sconfitta che mi ha bruciato di più. Peccato, era un obiettivo alla nostra portata e avremmo potuto andare avanti, invece ci siamo fermati ai quarti. Ci ho messo molti giorni a digerire quel risultato. Quella partita avrebbe potuto essere la chiave di volta di tutta la stagione”.
Un accenno anche all’infortunio che lo ha visto protagonista: “Nella mia carriera avevo avuto pochi infortuni. A parte il problema che mi ha costretto a saltare il Mondiale, ciò che è avvenuto in seguito può essere descritto come una conseguenza. I problemi fisici che ho avuto dopo sono legati alla lunga inattività, probabilmente da parte mia avrebbe dovuto esserci un po’ di cautela in più. Forse il mio errore è stato quello di non essermi gestito nel migliore dei modi, essendo stato assente per un lungo periodo”.