Milan, non tutto è perduto: vetta a -5, ma c’è tanto da migliorare

I rossoneri tornano a vincere e non mollano il treno, ma Mihajlovic dovrà risolvere tantissime grane

Un rigore, un colpo di testa, tre punti: brodino, niente di straordinario, ma per il momento tanto basta per riportare un po’ di sereno. Il Milan adesso si concentra sulla prossima gara casalinga col Chievo, per conquistare altri tre punti che potrebbero davvero cambiare in positivo la classifica, mai stata così corta e quindi altamente modificabile nel breve tempo.
Nonostante le contestazioni e il clima incandescente la vetta dista solo 5 punti e tutto resta aperto, ma c’è ancora molto da lavorare e molto da risolvere: la questione portiere, con il giovane Donnarumma bravo nel complesso, ma beffato da Berardi in occasione del pari e Diego Lopez a guardare con la rabbia in corpo. C’è ancora da sistemare una difesa che continua a prendere sempre gol, nonostante l’alternanza di uomini e ci sono quei giocatori pagati tanto, che devono essere per forza recuperati (Bertolacci in primis).

Niente è perduto, ma tutto è da sistemare per il Milan, che adesso però può almeno godersi i tre punti ed il ritorno al gol di Luiz Adriano, in attesa di recuperare Balotelli e Niang, giocatori che potrebbero diventare fondamentali per questo nuovo 4-3-3.
Sinisa riparte quindi, con gli stessi dubbi, con gli stessi problemi, ma con almeno un po’ di speranza in più.