Milan, numeri impietosi. Con Seedorf in panchina 7 sconfitte su 11 partite

seedorfUndicesimo posto in campionato. Fuori da ogni competizione europea e sogni di arrivare nei posti che contano praticamente svaniti. In casa Milan è notte fonda. La squadra, dopo l’eliminazione dalla Champions League, non riesce a reagire. Non riesce ad avere una prova d’orgoglio per scacciare via le critiche. Anzi, la sconfitta rimediata oggi in campionato contro il Parma non ha fatto altro che peggiorare le cose. La Curva Sud non sembra più disposta ad accettare ulteriori passi falsi. Almeno, dalla contestazione di oggi è emerso questo. A fine gara c’è stato un incontro tra i rappresentanti della tifoseria rossonera ed alcuni giocatori. Di questi incontri i tifosi del Milan ne hanno visto a bizzeffe. Ma dalla società e, soprattutto, dai giocatori, la risposta è stata sempre la stessa. Sarà forse questa la volta buona? Lo sperano in tanti. Ma a questo punto della stagione le chiacchiere servono a ben poco. Servono i fatti. Serve una squadra determinata, giocatori che scendano in campo consapevoli del fatto di indossare una maglia storica. Seedorf forse è l’unico a non avere colpe. Del resto, cosa ci si poteva attendere da uno giunto a Milano solo pochissimi mesi fa. Intanto, però, l’unico che rischia di rimetterci è proprio Seedorf. I risultati, del resto, non sono confortanti: con lui in panchina ha perso 7 partite su undici partite disputate. Insomma, la squadra stenta a decollare e la zona Europa è sempre più lontana. Forse l’olandese avrebbe dovuto rifiutare la proposta di allenare il Milan. Magari, aspettare a giugno e capire chi merita di indossare questa maglia e chi no. E da epurare, sicuramente, ci sarebbe stato più di qualcuno.