Si tratta di uno dei tanti giovani presenti nel Milan che può rappresentare il futuro del club rossonero per i prossimi dieci anni. Stiamo parlando del terzino Davide Calabria, che oggi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Milan TV’: “E’ il mio secondo anno in Serie A, ho grandi motivazioni. Sono contento di essere stato riconfermato. Spero di giocare tante partite e mettere in mostra a tutti il mio potenziale”.
Inoltre Calabria parla della brutta sconfitta contro l’Udinese: “Stiamo iniziando un percorso con il mister, per questo ci vuole un po’ di tempo, ma siamo sulla buona strada. L’Udinese si è chiusa molto e il gol è stato fortunato, ma sono convinto che possiamo rifarci già venerdì. Dovevamo essere più veloci nella manovra, giocare contro le squadre che si chiudono molto non è mai facile. Dovevamo essere più veloci. Dobbiamo tornare ad imporre il nostro gioco, lavoriamo per questo”. E sul prossimo avversario, la Sampdoria, aggiunge: “E’ in un buon momento di forma, speriamo possano fare meno bene rispetto alle ultime partite. Mi aspetto una grande partita da parte nostra per portare a casa i tre punti”.

Il terzino rossonero si sofferma anche sul tecnico Montella: “E’ stato un confronto come tanti altri. Con l’Udinese ci sono mancati un po’ di carattere e personalità, ci siamo lasciati troppo trasportare dal ritmo della partita. Non dobbiamo comunque piangerci addosso, siamo solo ad inizio campionato”. Può esaltare le mie caratteristiche, il mister vuole un gioco propositivo e i terzini alti. Io cercherò di fare il massimo”.
Infine Calabria ricorda la finale di Coppa Italia persa contro la Juventus: “Mi brucia ancora la sconfitta, credo di riuscire a portarla a casa perché vedevo la Juventus in difficoltà. Purtroppo abbiamo perso per un episodio, dovevamo essere più cinici. Spero di riuscire a vincerla in futuro. Io sono al Milan da tanti anni, prima era più difficile arrivare in prima squadra. Il progetto che sta attuando il Milan è positivo, i risultati si stanno iniziando a vedere. È bello che il club punti sul settore giovanile, è la strada giusta”.