Philippe Mexes ha ritrovato se stesso. Il difensore francese è diventato un titolare fisso nello scacchiere difensivo del Milan di Inzaghi, dopo essere stato fuori per tantissimo tempo. L’ex centrale della Roma si è concesso al Corriere dello Sport in una lunga intervista: “la verità è che nel calcio ci sono momenti e momenti, quindi devi soltanto aspettare il tuo. E io ho avuto la fortuna di giocare più o meno bene con la Sampdoria… Poteva anche andare male, invece mi sono fatto trovare pronto”.
Parole con un pizzico di pepe quelle di Mexes nei confronti dei colleghi di reparto juventini
Mexes ha poi parlato del gap che il Milan prima o poi dovrà colmare nei confronti di Juve e Roma: “Juve e Roma hanno un passo diverso. Ma anche noi siamo una bella squadra e ce la possiamo giocare con tutti. Cosa ci manca? A mio avviso, la durezza mentale. Basta quella per mettere in difficoltà qualsiasi avversario e vincere. Ce l’ha certamente la Juventus, ad esempio. Chiellini e Bonucci sono grandi giocatori, ma sono pur molto furbi. Sanno come aiutare la squadra a prendere un punto qui, o tre di là, a non prender goal o a segnarne uno, ad avere un rigore in più o uno contro in meno. La differenza si fa così”.
Il futuro
Mexes ha speso anche qualche parola riguardo il suo futuro: “mi auguro di restare al Milan il più a lungo possibile. Anche di finire in rossonero la mia carriera, ne sarei onorato. E’ un orgoglio indossare questa maglia. Lo faccio da quasi 4 anni e mi sarebbe piaciuto vincere di più, perché è questo l’obiettivo quando approdi in un club così prestigioso. Ecco, vorrei rimanere proprio per dimostrare di poter tornare a vincere“.