Il nuovo corso del Milan sta per avere inizio. La società sta cambiando, e non ci riferiamo solo alla proprietà, ma anche ai vertici della catena rossonera. In primis la squadra di Milanello si preparerà a salutare una volta per tutte Galliani, ed al suo posto si è già insediato l’ex Inter Fassone.
A causa di questo cambiamento radicale ai vertici del club, subirà un notevole scossone anche il calciomercato rossonero. Fassone infatti è in pessimi rapporti con Mino Raiola, uomo che accompagnava Galliani in diverse operazioni del Milan negli scorsi anni. Dire che Raiola era parte integrante delle scelte del mercato del Milan è forse eccessivo, ma di certo attorno ai rossoneri gravitavano diversi uomini del team-Raiola, anche molto importanti come Ibrahimovic e Balotelli. Adesso però assieme a Galliani andrà virtualmente via anche il noto agente, e ciò potrebbe rappresentare un bel problema per i rossoneri.

Raiola infatti ha ben tre calciatori della sua scuderia all’interno della rosa milanista: Donnarumma, Bonaventura Ely e Abate. Quando un procuratore tra i più potenti al mondo vuole spostare un suo calciatore, si sa che può farlo con enorme facilità, ed ora sta iniziando a “minacciare” il Milan in merito a Donnarumma. “Il suo futuro? Non escludo nulla. Io non escludo nemmeno di diventare presidente della Repubblica, figuriamoci se escludo che lui se ne possa andare altrove. L’ho già detto, quel ragazzo è come un Modigliani, è insieme il Pelè e il Maradona dalla porta, ha un mercato infinito, mondiale, anzi universale”, ha dichiarato proprio il procuratore al Corriere della Sera. La Juventus intanto ha intrapreso il cammino opposto, sta infatti coccolando Raiola come se fosse un pezzo pregiato importantissimo per il proprio mercato, un po’ come fatto da Galliani diversi anni fa. Dopo l’affare Pogba che ha fatto contenti tutti, Marotta continua il suo filo diretto con l’agente, il Milan stia attento al suo gioiello Donnarumma.