Milan-Puma, le cifre che circolano sono false: il CCO rossonero svela la verità sull’accordo

“AC Milan e adidas hanno concordato di terminare anticipatamente il loro accordo di sponsorizzazione tecnica alla fine della stagione 2017-2018. L’attuale partnership, iniziata il 1 luglio 1998, è stata costellata da un’importante serie di successi, per un totale di dodici trofei: 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa del Mondo per Club, 2 Supercoppe Europee, 3 Scudetti, 3 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Italia. Adidas ha iniziato la sua collaborazione con AC Milan nella stagione 1978-1979, l’anno del decimo scudetto. AC Milan, nel ringraziare adidas per il consolidato rapporto, annuncerà presto il nome del nuovo sponsor tecnico. AC Milan ha, infatti, siglato un nuovo accordo globale di sponsorizzazione e licenza tecnica con una multinazionale di abbigliamento sportivo che inizierà dal 1 luglio 2018. L’identità del nuovo sponsor tecnico e i dettagli dell’accordo saranno rivelati nei prossimi mesi”. Con questo comunicato nella giornata di ieri il Milan ha annunciato il suo addio ad Adidas.

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Subito dopo la notizia si è sparsa la voce già viva da tempo, di un accordo imminente con Puma, ma le indiscrezioni circolate in merito alle cifre evidentemente erano errate. Si è parlato di numeri irrisori per il nuovo accordo, nettamente a ribasso rispetto ad Adidas, ma così non sarà come rivela Lorenzo Giorgetti, Chief Commercial Officer del Milan. Quest’ultimo ha parlato a “Calcio e Finanza” del nuovo sponsor tecnico, spiegando quanto sta accadendo: “L’accordo con il nuovo sponsor tecnico, che entrerà in vigore a partire dal primo luglio 2018 e che avrà una durata di 5 anni, sarà migliorativo da un punto di vista economico rispetto a quello attualmente in essere con Adidas. Adidas? Già dal closing era chiara la volontà reciproca delle parti di percorrere altre strade. Il nuovo sponsor? Si tratta di un’azienda molto importante e degna del secondo club più titolato al mondo, secondo solo al Real Madrid per numero di Champions League in bacheca. I dettagli economici saranno annunciati assieme al nuovo accordo. Quello che posso dire è che non corrispondono al vero le cifre pubblicate da alcuni organi di stampa secondo cui il nuovo accordo sarebbe peggiorativo rispetto a quello attuale”.