Yonghong Li non convince. La recente inchiesta del New York Times ha sollevato nuove incognite in merito al reale potere economico del patron del Milan. Il ds rossonero Mirabelli quest’oggi è stato interpellato in merito alla situazione legata a Li prima della gara contro il Napoli al San Paolo: ”Non sono cose che ci competono, siamo abituati a giornali che scrivono contro di noi. Non rispondo al New York Times, pensiamo alle cose concrete”. Ai microfoni di Mediaset Premium, Mirabelli sembra spiazzato: ma come non vi competono? La dirigenza deve imperativamente dare risposte, incredibile che si glissi in merito all’argomento con un assurdo: “non ci compete”. Ancor più assurdo il finale: “pensiamo alle cose concrete“. Ma come, non si tratta di cose concrete? Qualora il Milan versasse in condizioni economiche pessime, sarebbero guai seri, concretissimi caro Mirabelli. I tifosi vogliono risposte, le meritano. Mirabelli non può chiudersi in questo silenzio.
Milan, quanti dubbi su Yonghong Li: incredibile Mirabelli, non sa come rispondere e cade in errore!