E’ stato un ottimo Milan quello che ha superato la Roma col risultato di 2-1, con Honda protagonista di una prestazione da primo della classe ed i due difensori centrali rossoneri da applausi. Tra i giallorossi benino Florenzi, ma è il centrocampo a tradire Garcia: davvero sottotono le prestazioni di Pjanic e Nainggolan.
MILAN (4-3-3)
Diego Lopez 6: sempre sicuro di sè, per poco non neutralizza il rigore di Totti
Abate 6: presidia bene l’out destro del campo, quasi mai si vede in avanti
Alex 6,5: dà sicurezza alla difesa e non concede nulla ai diretti avversari
(dall’86’) Mexes s.v.
Paletta 6,5: buona l’intesa con il compagno di reparto, pienamente sufficiente
Antonelli 6: bene in fase difensiva, meno quando è ora di avanzare
(dal 67′) Bocchetti 6: aiuta i compagni nel finale a portare a casa i tre punti
Van Ginkel 6,5: in mezzo al campo è quello che gioca meno palloni ma segna il goal del vantaggio
De Jong 6: solita legna in mezzo al campo, salva un goal su Iturbe
Poli 6,5: partita di ottima sostanza, sempre molto attivo, tocca numerosi palloni
Bonaventura 7: eclettico e dinamico, come e più di sempre, giocatore imprescindibile
Destro 6,5: goal da centravanti consumato, quale il ragazzo da sempre è
(dal 74′) Pazzini 6,5: lavoro intelligente e prezioso nell’ultimo quarto d’ora
Honda 7,5: man of the match, corre per due e serve gli assist per entrambi i goal
ROMA (4-3-3)
De Sanctis 6: sui goal non ha responsabilità, per il resto fa quel che può
Florenzi 6: tra i pochi a salvarsi, rimedia un’ammonizione che gli farà saltare la prossima
Manolas 5,5: alti e bassi, sensazione generale di incertezza
Astori 6: poco meglio del compagno di reparto, nessun errore degno di nota
Torosidis 5,5: arranca parecchio, viene meno anche la sua solita corsa
Pjanic 4,5: troppi passaggi sbagliati, un giallo assai ingenuo
(dal 70′) Totti 6: entra e trasforma il rigore, poi c’è poco tempo per fare altro
De Rossi 5,5: ci mette l’anima, come sempre, ma stavolta non basta
Nainggolan 4,5: irriconoscibile, non ne azzecca nulla e corre spesso a vuoto
Ibarbo 5: troppo confusionario, tutto fumo e niente arrosto, va disciplinato
( dal 60′) Iturbe 6: entra e fa capire subito di essere in forma, tuttavia non incide in maniera pesante
Doumbia 5,5: cerca di crearsi degli spazi, non è ben assistito
Gervinho 6: mezz’ora di buona intensità, prima di uscire per infortunio
(dal 30′) Ljajic 5: entra al posto dell’ivoriano infortunato, prestazione abulica