Milan, Romagnoli fissa l’obiettivo: “Dobbiamo tornare in Champions”

Contro l'Udinese il Milan ha conquistato altri  tre punti, ma a Mihajlovic non è piaciuta la rimonta subita nel secondo tempo come confessato da Romagnoli: "Il mister era un po' nervoso"

Avere sulle spalle la difesa di un club importante come il Milan a soli 20 anni non è una cosa semplice, ma ad Alessio Romagnoli la personalità e il coraggio di certo non gli mancano. Dopo l’errore nella prima gara contro la Fiorentina, le sue prestazioni sono andate migliorando tanto che per Mihajlovic è un titolare inamovibile.

Contro l’Udinese sono arrivati altri tre punti dopo quelli ottenuti contro il Palermo, ma il Milan nel secondo tempo ha subito la rimonta: “Abbiamo preso due gol stupidi, ma ormai è capitato e l’importante è aver vinto – commenta Romagnoli nel post-partita –  Mihajlovic era nervoso per i due gol presi, volevamo vincere senza subire. Diciamo, però, che l’importante erano i tre punti, dalla prossima proveremo a non subire reti”.

A far coppia con Romagnoli, nelle ultime uscite, c’è stato Zapata:  “Con lui mi trovo bene – ha continuato Romagnoli – è molto esperto, gioca in Italia da tanti anni e sa come gestire certe situazioni. Ma gioco bene anche con Mexes, Alex e Ely, lui diventerà fortissimo”.

Infine l’ex centrale della Sampdoria fissa l’obiettivo stagionale del Milan:  “Partiamo piano piano, parlare di Scudetto è ancora presto. Il nostro obiettivo è tornare in Champions League”.

  • Leggi tutte le notizie del Milan