Prima le accuse in diretta tv di Fassone, poi l’aria stemperata da alcune dichiarazioni di rito. In casa Milan la situazione legata alla panchina di Montella è sempre più calda e promette nuovi scossoni in base all’esito del derby della Madonnina. Le accuse di certo pesano molto più della toppa messa qualche giorno dopo dalla società e va ricordato che dopo suddetto polverone è arrivata anche la sconfitta casalinga contro la Roma, una sconfitta pesante per le velleità di Champions dei rossoneri. Situazione dunque non ideale per Montella, che arriva al derby contro l’Inter con una pressione enorme sulle spalle. Le chiacchiere stanno a zero, al di là delle parole di conforto di Fassone e Mirabelli, un flop nel derby vorrebbe dire di certo esonero per il tecnico.

Nel frattempo qualche contatto ‘galeotto’ è stato registrato nei giorni scorsi con il tecnico della Svizzera Petkovic, a testimonianza che il Milan non vuole e non può farsi trovare impreparato nel caso in cui la situazione degeneri. Montella è sotto osservazione e lo sa bene. I calciatori si sono sempre mostrati dalla sua parte, ma non basta. Contro l’Inter serve una prestazione all’altezza della situazione, una sconfitta farebbe esplodere una bomba che da settimane cova all’interno del Milan, Montella ne pagherebbe le conseguenze.