E’ il Milan ad aggiudicarsi il secondo anticipo della 14^ di Serie A: a San Siro i rossoneri distruggono la Sampdoria con un netto 4-1. Di Bonventura, Niang, autore di una doppietta, e Luiz Adriano le reti dei padroni di casa, per i liguri in goal Eder su rigore. Il francese è stato protagonista di una prestazione da urlo: assist per Bonaventura, rigore procurato e trasformato e seconda segnatura, sfruttando un errore terribile di Viviano. Il portiere non è stato però l’unico a fare male tra i blucerchiati: nettamente insufficienti anche De Silvestri, Fernando e Muriel. Tra le fila del Milan molto bene Romagnoli.
Milan (4-4-2)
Donnarumma 6: ad inizio match rischia di combinare la frittata, si riprende subito, poi ci si ricorda di lui solo nel finale, quando subisce goal su rigore
Abate 6: partita senza infamia né lode, si limita a controllare la propria fascia senza mai avanzare
Alex 6: rude ma efficace, gli attaccanti blucerchiati non lo impensieriscono granché
Romagnoli 6,5: anticipa costantemente Muriel e fa ripartire spesso l’azione, in crescita
Antonelli 6,5: spinge più di Abate, prestazione contrassegnata da grande generosità
Cerci 6,5: interpretazione davvero importante del match, non si limita ad offendere ma va spesso in aiuto di Abate
(dall’80’) Honda s.v.
Kucka 6,5: solita intensità, accompagnata da un paio di buone iniziative, becca l’ennesimo giallo
(dal 53′) Poli 5,5: entra in campo a giochi ormai fatti, trova modo di regalare un rigore alla Sampdoria
Montolivo 6,5: prende palla e la smista senza prendersi troppe responsabilità, qualcosa di più del minimo sindacale
Bonaventura 7,5: uno dei migliori, tanto per cambiare, segna il goal del vantaggio e si procura il rigore del raddoppio
Niang 8,5: partita pazzesca del francese, fornisce un assist fantastico a Bonaventura e trasforma il penalty, poi sfiora la doppietta di tacco e la realizza pochi secondo dopo da centravanti consumato
(dal 74′) Luiz Adriano 6,5: gli bastano cinque minuti per andare in rete, la panchina gli sta stretta
Bacca 6,5: gli manca solo il goal, partecipa attivamente alla manovra d’attacco non dando punti di riferimento ai difensori avversari
Sampdoria (4-3-1-2)
Viviano 4: pronti via, compie una bella parata su conclusione dalla distanza, poi due goal subiti senza colpe ed il terzo regalato a Niang con un assist degno del fu ‘Mai dire goal’, infine anche Luiz Adriano lo punisce
De Silvestri 4: Bonaventura lo ubriaca costantemente, anticipandolo sul goal e facendosi fare fallo da rigore, un disastro
(dal 64′) Pedro Pereira 5,5: non è che possa fare molto vista la situazione in cui viene inserito
Silvestre 5: il meno peggio dei difensori titolari, anche lui però vivacchia in una mediocrità evidente
Regini 4,5: errore di posizione palese al momento dell’assist di Niang a Bonaventura, inadeguato
Mesbah 4,5: patisce terribilmente Cerci, non lo vede quasi mai e si fa superare con sconcertante regolarità
Barreto 5: tanta confusione in mezzo al campo, molto fumo e di arrosto neppure traccia
Fernando 4: ne azzeccasse una che fosse una, macché, regala palloni agli avversari
Ivan 6: merita la sufficienza per la pazienza con cui cerca di fare qualcosa di buono nell’economia del gioco
(dal 74′) Palombo 6: entra in campo e ci mette grande grinta, nel grigiore generale non è poco
Soriano 6,5: predica nel deserto, di gran lunga il migliore in una squadra in balia dell’avversario
Eder 5,5: dopo pochi minuti rimane azzoppato in seguito ad un’uscita spericolata di Donnarumma, mai nel vivo del gioco, nel finale segna su rigore
Muriel 4: irritante e svogliato, avrebbe grandi qualità ma vaga senza meta in mezzo al campo, continuando così perderà il posto da titolare
(dal 63′) Bonazzoli 5: viene mandato in campo a situazione irrimediabile, tocca circa due palloni