Senza tanti titolari il Milan perde in casa del Valencia, nel match valido per il trofeo Naranja. Finisce 2-1 grazie alle reti di Alcacer e Rodrigo Moreno per gli spagnoli, di Honda per i rossoneri. Splendida la punizione del giapponese che con un bel sinistro sigla il gol del momentaneo 1-1. Il Milan si presenta al Mestalla (tutto esaurito lo stadio) senza l’ex Rami, gli influenzati Niang e Balotelli, gli affaticati De Jong e Saponara, e privi anche di De Sciglio, rimasto a riposo per recuperare dal trauma subito in Usa. Inzaghi schiera il 4-3-3, fa debuttare Diego Lopez tra i pali e in difesa propone la linea difensiva Abate, Bonera, Zapata, Albertazzi; a centrocampo spazio a Poli, Cristante e Muntari; quindi nel tridente Honda ed El Shaarawy con Pazzini centravanti. Discreto l’avvio dei rossoneri che non concedono spazi agli spagnoli e provano a rendersi pericolosi. Al 18′, pero’, Zapata sbaglia un passaggio semplice, Paco Alcacer intercetta e fa partire dai 40 metri un pallonetto che sorprende Diego Lopez: 1-0 Valencia. Il Milan prova a reagire ma non riesce a concludere, anche se al 28′ pareggia con una splendida punizione di Honda che dai 25 metri, di sinistro, batte Diego Alves. Il Valencia non ci sta e, al 38′, torna in vantaggio: Rodrigo Moreno parte dalla destra, si accentra e con il sinistro batte Diego Lopez sul primo palo. Sorpreso il portiere spagnolo e Milan di nuovo sotto.
La reazione, pero’, anche questa volta non si fa attendere e al 46′, su un bel cross di Abate, El Shaarawy va vicino al 2-2 ma la sua conclusione a colpo sicuro viene respinta da un difensore. Nella ripresa, al 16′, dentro Alex e Menez per Zapata e Pazzini, partita equilibrata ma ritmi bassi anche per le tante sostituzioni. Al 71′ debutta in rossonero Armero, buono il suo impatto con la gara. Spazio anche per Essien che, al 77′, va vicino al pareggio ma sul suo colpo di testa e’ bravo il secondo portiere del Valencia, Yoel, a salvarsi in tuffo. Continuano i cambi, ma il risultato non cambia. Il Valencia batte 2-1 il Milan di Inzaghi.