Milan “senza palle”! La svolta arriva dal mercato… anzi no

"Milan in poltrona": quanti pensieri per la testa di Mihajlovic. E dal mercato, almeno secondo quanto detto da Galliani, non arriveranno grandi 'risposte'

“Dovevamo essere più incisivi, precisi e intraprendenti, soprattutto negli ultimi metri. Sono due punti buttati via: volevamo e dovevamo vincere e purtroppo non ci siamo riusciti. Sono dispiaciuto: abbiamo cercato la vittoria ma è mancata la giusta cattiveria“. La solita solfa di Sinisa Mihajlovic dopo la solita prestazione del Milan. Ci sono cose nel calcio che non si insegnano, e che anche il miglio tecnico a volte fatica ad inculcare ai propri calciatori. Una di queste è la ‘cattiveria’ tirata in ballo dal buon Sinisa, senza la quale i grandi obiettivi non arriveranno mai! Quella di ieri era una grande occasione per i rossoneri per affacciarsi alle zone alte della classifica, ma come spesso è accaduto ai rossoneri nelle ultime stagioni, è stato un fallimento totale. Il Milan non lotta, non ringhia, non ha la foga e la fame che dovrebbe avere: è un “Milan in poltrona“. I tifosi sono furiosi, così non si va da nessuna parte. Forse Mihajlovic dovrebbe mostrare ai suoi uomini qualche partita della Juve di Conte, oppure andando un po’ più a ritroso, del Milan che vinse lo scudetto con Zaccheroni. Di certo non si può prendere spunto dall’era rossonera di Ancelotti, nè da quella Sacchi. Lì si vinceva grazie ad un nucleo di calciatori di livello assoluto, ed ora Mihajlovic ha a disposizione meno di un quarto del potenziale delle squadre sopracitate.

Cosa fare dunque, operare sul mercato a gennaio? Sembrerebbe una valida soluzione, ma Galliani non è dello stesso avviso: “Abbiamo un organico già ricco di 28 giocatori – ha affermato ai microfoni di ‘Mediaset Premium’ l’amministratore delegato rossonero – Ed è molto probabile che a loro si aggiunga Boateng. Solo se esce qualcuno potrebbe arrivare qualcun altro. Abbiamo cinque under 21, più uno in rampa di lancio che è Locatelli. Comprare giocatori è facile, ma è più difficile vendere. Tutti telefonano per offrire calciatori, difficilmente li chiedonoNon voglio creare illusioni ai tifosi. Sono convinto che il Milan abbia un organico importante. E con questo modulo anche i giocatori che giocavano meno, De Jong in primis, torneranno a giocare di più“.

Dunque i tifosi che sperano  in qualche super colpo a gennaio, probabilmente resteranno delusi. L’organico non verrà ritoccato, a meno che non vi sia un numero di cessioni tale da creare un ‘tesorett0’. Potranno i soli innesti di Boateng e Balotelli (rientrante) dare la giusta scossa al Milan? In quanto a grinta e cattiveria non sembrano essere gli uomini giusti, ma mai dire mai…