Si entra in una settimana cruciale per il Milan: dall’allenatore al direttore sportivo, passando per Boban e la decisione del Tas. Il primo nodo è quello relativo all’allenatore che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà Marco Giampaolo. Oggi è previsto il colloquio decisivo tra l’attuale tecnico della Sampdoria e il presidente blucerchiato Massimo Ferrero che libererà Giampaolo. Sul fronte mercato piste calde Andersen e Praet sui quali, però, è forte la concorrenza dell’Arsenal. Per il ruolo di direttore sportivo il primo nome era quello di Igli Tare che, però, appare destinato a rimanere alla Lazio. Ecco spuntare, allora una new entry: Frederic Massara. Il ds che ha appena concluso il rapporto con la Roma è stato accostato anche alla Fiorentina. Massara sarebbe favorito dal fatto di saper lavorare con i giovani, essendo un ottimo talent scout. La seconda opzione porta al nome di Riccardo Bigon del Bologna.
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C’è poi la questione Boban. Maldini lo vorrebbe al suo fianco in veste di dirigente con compiti di gestione del club e dei rapporti con gli organi internazionali. Ma liberarlo dal ruolo che attualmente l’ex centrocampista occupa alla Fifa non è semplice. I contatti comunque proseguono e Maldini spera di riuscire a riportare Boban al Milan. Infine c’è la questione Uefa. L’organo europeo ha stupito con la decisione di rinviare il giudizio sul Milan. Si attende ora il verdetto del Tas relativo al triennio 2014-2017, dal quale dipenderà anche quello della Uefa che deciderà se il Milan parteciperà o no alla prossima Europa League.