Il Milan si ridimensiona. Dai progetti d’alta classifica il club rossonero è passato a giocare per il pari in quel di Firenze, un passo indietro davvero non da poco. Pareggiare contro la Fiorentina si può eccome, ma una squadra come il Milan dovrebbe giocare per vincere, invece così non è stato. Gattuso ha chiesto nel finale di perder tempo a Donnarumma, accettando il pari, ed ha ammesso nel post gara di tenersi stretto un punto al Franchi. “Non volevamo perdere, perché sapevamo che c’era qualcuno in difficoltà – ha dichiarato a Premium sport -. Abbiamo creato poco nel primo tempo, nel secondo abbiamo reagito e pareggiare e, forse, potevamo vincerla. La squadra sta iniziando a non mollare mai, non è bella da vedere, ma facciamo le cose di gruppo. La crescita, quando si rappresenta una squadra, è di

gruppo. Leo può fare di più, ma è un giocatore fondamentale per lo spogliatoio. Tutta la squadra deve crescere in convinzione, non solo Bonucci. Penso che non abbiamo fatto bene nel primo tempo, perché giocavamo linea-linea. Montolivo e Jack Bonaventura, in fase di palleggio, non li abbiamo mai trovati. Ci siamo abbassati perché non volevamo soffrire. Loro sono la seconda squadra in A per cross effettuati, ma non subiva gol da quasi 500 minuti, Non abbiamo fatto una partita bella, ma sono contento per come l’abbiamo affrontata. Calahnoglu lo abbiamo recuperato con il lavoro, con la sua passione. Ha delle doti incredibili, ma per giocare a calcio bisogna allenarsi a 100 all’ora. Ma se è migliorato, è solo merito suo”. Gattuso dunque è contento. Davvero strano, per i tifosi del Milan forse sarà difficile in questa giornata essere contenti di un punticino data la condizione di classifica, l’Europa potrebbe allontanarsi ulteriormente. Cosa c’è da essere contenti?