Milan-Spalletti, ci siamo quasi. Situazione sempre più delicata in casa Milan, nonostante il successo in trasferta contro il Genoa che ha fatto respirare la classifica la posizione del tecnico Giampaolo è ormai compromessa. La 7^ giornata del campionato di Serie A ha portato nuove indicazioni, il Milan ha ottenuto tre punti preziosi anche per alcuni episodi a favore ma la prestazione non è stata entusiasmante. Il ribaltone in panchina e l’esonero di Giampaolo sembrano comunque fuori luogo, difficile aspettarsi di più da una squadra che non ha le qualità per lottare con le prime della classe. Giampaolo ha delle colpe ma non è l’unico responsabile, è sopratutto la dirigenza ad essere in confusione ed a rimetterci è la squadra.
Spalletti-Milan, ci siamo quasi: come cambia l’11

Il Milan ha deciso di puntare tutto su Luciano Spalletti, l’ex Inter è l’unico in grado di riportare un pò di entusiasmo, il Milan può pensare di aprire un nuovo progetto che può diventare vincente nel corso degli anni, l’ex Roma non ha di certo bisogno di presentazione. Contatti nelle ultime ore, Spalletti ha dato l’ok al Milan e si prepara a firmare il nuovo contratto probabilmente per le prossime tre stagioni, segno che le intenzioni sono serie, prima dell’accordo deve essere risolta la situazione con l’Inter ed il pagamento della buonuscita, non dovrebbero sorgere problemi. L’alternativa è Pioli ma ha pochissime chance di diventare l’allenatore del Milan, forse sarà quello del Genoa. Spalletti potrebbe schierare la squadra con il 4-2-3-1, a centrocampo l’intenzione è rispolverare Bannacer al posto di un deludente Biglia, poi grande qualità in attacco con Paquetà nel ruolo di trequartista, poi spazio alla qualità con l’obiettivo di rilanciare Piatek e con il recupero di Bonaventura.
