Milan spendaccione… anzi no! Il mercato “pesa” solo 2,53 milioni sul bilancio 2015

Il club rossonero è riuscito a tenersi in equilibrio grazie alla politica di risparmio sugli ingaggi, non è stato un mercato da spendaccioni

Il Milan è stato una delle squadre più attive sul mercato, sia per la qualità degli acquisti che per la quantità. I rossoneri non sono riusciti a mettere a segno il colpo sul gong, il centrocampista tanto cercato non è arrivato. Galliani ha comunque rivoluzionato l’attacco con gli arrivi di Bacca, Luiz Adriano e Balotelli, anche gli acquisti di Bertolacci e Romagnoli possono risultare utili per il proseguo del campionato. I tifosi rossoneri si sono lasciati andare a commenti negativi contro la dirigenza per i tanti investimenti effettuati senza di fatto rinforzare in modo importante la rosa. Il Milan non ha fatto un mercato da ‘spendaccione’, ma è quantomeno riuscito a tenersi in equilibrio grazie alla politica di risparmio sugli ingaggi.

Adesso vi spieghiamo il perchè

Per quanto riguarda il mercato in entrata sono arrivati 10 calciatori, Bertolacci, Bacca, Luiz Adriano, Romagnoli, Kucka e Josè Mauri, e quattro ritorni: Ely, Niang e Nocerino e Balotelli. Per tutti gli acquisti il club ha speso 86 milioni di euro per il costo del cartellino, secondo quanto riporta Calcio e Finanza le spese per ingaggi e ammortamenti ammontano in totale a 19,85 milioni di euro e 32,3 milioni di euro: la somma è di 52,15 milioni, che corrisponde all’impatto economico delle operazioni in entrata.

Il club rossonero ha incassato dalle vendite 9  milioni di euro, Rami al Siviglia per 3,5 milioni, Birsa al Chievo per 1,5 milioni, Saponara all’Empoli per 4 milioni. A questi va aggiunto El Shaarawy, se il Monaco decidesse di riscattarlo a fine anno, le casse rossonere riceverebbero 14 milioni di euro. Il Milan ha quindi risparmiato 9,2 milioni di ingaggi, in totale il club rossonero ha realizzato risparmi per 42,4 milioni di euro sugli ingaggi, per un impatto economico complessivo di 49,62 milioni di euro.

In conclusione il saldo del calciomercato del Milan è negativo dal punto di vista del rapporto tra entrate ed uscite, crescono i maggiori ammortamenti mentre l’impatto totale è negativo anche se di poco: -2,53 milioni di euro dati dal rapporto tra i 52,5 milioni di impatto in entrata e i 49,62 di quelli in uscita. Ovviamente i costi dei cartellini peseranno moltissimo sulle casse del Milan nei prossimi esercizi. Sotto questo punto di vista risulteranno decisivi i risultati che il Milan riuscirà a raggiungere già da questa stagione, la qualificazione in Champions League rappresenterà un crocevia fondamentale per le mosse future del club. Pensare ad importanti investimenti nella prossima stagione ed anche confermare i migliori senza gli introiti della Champions è utopistico e qualche cessione ‘eccellente’ sembrerebbe inevitabile.

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