Milan, spogliatoio spaccato: spunta la fazione “Anti-Mihajlovic”

Alcuni scontenti della nuova gestione rossonera, lavorerebbero in segreto contro il tecnico serbo

Che ormai da anni al Milan regni la confusione a livello societario e di spogliatoio, è sotto gli occhi di tutti: le diatribe Galliani-Barbara, Amelia e Bonera che fanno a pugni sul pullman, Seedorf cacciato da una coalizione di giocatori che si presenta ad Arcore per protestare, Keisuke Honda che alla tv giapponese rischia di combinare un pandemonio, sono solo alcuni dei casi più eclatanti e assurdi.
L’ultima indiscrezione, lanciata dall’edizione odierna di Repubblica, parla di una coalizione organizzata per sabotare Sinisa Mihajlovic, organizzata da alcuni giocatori evidentemente scontenti del tecnico serbo: gli artefici sarebbero lo spagnolo Diego Lopez (escluso Domenica per far spazio ad un sedicenne), Nigel De Jong (ormai diventato la riserva di Montolivo), Antonio Nocerino (praticamente mai utilizzato) e Keisuke Honda (ormai in partenza visto lo scarso minutaggio).

Un’indiscrezione che, se confermata, avrebbe davvero dell’incredibile: un momento simile, con la squadra ancora ferma a metà classifica ed una contestazione in corso da parte del pubblico ormai stufo, richiederebbe almeno un’unità d’intenti per cercare di uscirne in maniera decorosa, anche per una questione d’orgoglio personale.
Evidentemente però, anche per quest’anno una parte del Milan ha tirato i remi in barca già ad Ottobre: gli epurati, gli scontenti e i “di troppo” rischiano di diventare un problema ben più grave del previsto per Mihajlovic.