“Finisce un’era, sta cambiando la mappa del potere economico. La Cina è una grande potenza economica non solo in Italia ma anche in Spagna. L’Espanyol ad esempio è di proprietà di una compagnia cinese. Il mondo cambia e guarda caso le due squadre di Milano adesso sono di proprietà di gruppi cinesi”. Ariedo Braida ha vissuto il Milan di Berlusconi per tanti anni, progettando squadre vincenti che hanno lasciato il segno a livello mondiale. In un’intervista a TuttoMercatoWeb.com, l’ex dirigente rossonero parla dello storico passaggio di proprietà del club da Berlusconi ai cinesi.
“E’ stata un’epoca bellissima – aggiunge Braida -, mi limito a dire che abbiamo fatto otto finali di Champions. In questi trent’anni è la squadra che vinto più titoli a livello internazionale. Ora bisogna avere la forza di andare avanti, il passato è passato. Pensavo che Berlusconi potesse restare, è difficile vederlo senza di lui”.
“Dal Milan sono passati grandissimi campioni – ricorda l’attuale Ds del Barcellona -. Ce ne sono tanti che hanno scritto la storia da Van basten a Thiago Silva, da Kakà a Ronaldinho, senza dimenticare Baresi, Maldini e Ancelotti. Ma sono così tanti che si rischia di fare un torto a qualcuno”.