Si attendono novità sulla questione riguardante la cessione del Milan. A questo punto sembra un testa a testa Bee-Lee. Secondo quanto dichiarato dal vice-presidente della Camera di Commercio italo-cinese, Fu Yaxiang, dietro Richard Lee ci sarebbero cinque grosse società cinesi. Intervistato da ‘Libero’, Yaxiang ha dichiarato: “la cifra si può spendere solo con la formula dell’azionariato popolare. Un Milan ‘popolare’ in Italia non si potrà mai fare, non ci sarebbero tifosi a sufficienza disposti a pagare. Ma un Milan popolare in Cina è possibile. Sui numeri nel nostro Paese si vince sempre: non sarebbe difficile trovare 500 mila tifosi disponibili a investire. I cinesi vogliono acquisire il know-how per avvicinare al più presto il livello dilettantistico del loro calcio a quello professionistico di un grande club come il Milan”.
Il Milan è molto seguito in Cina: “è sicuramente il club più conosciuto, gli ultimi dati del club dicono che sarebbero quattro milioni i tifosi del Diavolo. Il Milan è una vecchia gloria che ha bisogno di grandi giocatori, ma anche di un’azione di marketing basata sulla sua storia per rinascere. Il club rossonero potrebbe portare l’Italia in giro per il mondo con un po’ di soldi veri spesi bene. Per tornare competitivi serve continuità negli uomini simbolo e l’inserimento di pochi giocatori, ma di alto livello, ogni anno”.