Nella tristissima stagione rossonera, costellata di brutte prestazioni e nessun segno di miglioramento, c’è anche la solita grana degli infortuni: ancora una volta l’infermeria di Milanello fa registrare il tutto esaurito a causa di “un’epidemia” di problemi muscolari.
Non è la prima stagione in cui succede (tutti ricordiamo il calvario di Pato e le accuse del brasiliano allo staff medico rossonero) e questo potrebbe costringere la società ad una rivoluzione in questo specifico settore: fino a qualche tempo fa veniva spesso detto che la colpa di tutti questi infortuni fosse degli allenatori e della loro preparazione (Massimiliano Allegri fu il più accusato).

Anche con l’addio di Allegri però le cose non sono cambiate e il Milan si ritrova a contare i disponibili a causa di muscoli che non riescono a reggere sforzi perfettamente normali per un atleta (volendo usare un pò di malignità, potremmo dire che i muscoli rossoneri ultimamente si sono impegnati anche meno del normale).
Adriano Galliani nella giornata di oggi ha voluto incontrare a Milanello Filippo Inzaghi e il suo staff, per cercare di mettere un freno a questa preoccupante situazione, per discutere della gestione dei recuperi e per cercare di capire le cause di questa incredibile “sfortuna”: lo storico preparatore atletico Daniele Tognaccini, l’osteopata Marco Cesarini, da poco entrato nello staff, e il responsabile sanitario, Rodolfo Tavana sono quindi con gli occhi della società puntati addosso e potrebbero rischiare molto se il problema non registrasse una fine.
Un altro aspetto che risalta immediatamente agli occhi è il ritardo fisico mostrato dalla squadra rossonera nei confronti di tutti gli avversari, che ogni Domenica sembrano correre il doppio rispetto al Milan. Preparazione tecnica, fisica e atletica: tutto da rifare.