Il Milan torna sulla terra: arriverà Kalinic, meno affascinante ma forse il miglior profilo

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Il Milan si è accorto di non poter piazzare il colpo da 70 milioni. Dopo un calciomercato superlativo, il budget per mettere a segno un’acquisto ad effetto spendendo cifre astronomiche non c’è e Fassone adesso ‘ripiega’ sul nome che circola ormai da mesi. Il Milan ha già l’accordo con Kalinic, il quale è stato tenuto in caldo nel tentativo di arrivare a qualcosa di più affascinante quale Belotti, Diego Costa o Aubameyang, ma così non sarà. Un ripiego dal punto di vista concettuale, ma non di certo sotto il profilo tecnico.

Al di là del fascino del colpo ad effetto, tecnicamente Kalinic potrebbe rappresentare il profilo più adatto a questo Milan in ricostruzione. Aubameyang ad esempio, ha bisogno di una squadra che produca un’enorme mole di gioco, creando occasioni a ripetizione, Belotti è invece il realizzatore numero uno del novero di attaccanti in esame, ma forse non ha ancora il ‘senso del gioco’ per integrarsi al meglio in una squadra che fa del possesso la sua arma migliore, come intelligenza calcistica il Gallo dovrà fare il salto di qualità per poi essere uno dei big a livello mondiale. Parlando di Kalinic, innanzi tutto va sottolineato come ci sia una differenza economica superlativa. Costerà circa 22 milioni di euro contro i 70 richiesti per gli altri nomi. Inoltre si tratta di un calciatore davvero unico nel suo genere. Ha l’enorme capacita di fare il lavoro sporco, tenendo su palloni difficili, lavorando per la squadra e fornendo anche assist ai compagni quando si trova nella posizione di rifinitore. Kalinic inoltre si è mostrato capace di scollinare sopra i 15 goal stagionali, il che sommato a tutta la mole di lavoro che svolge, di certo non guasta. In sostanza si può dire che Kalinic aiuta di più la squadra in entrambe le fasi ed aiuta anche le casse facendo risparmiare una cinquantina di milioni di euro. Insomma, non sarà il profilo più affascinante, ma il Milan prenderà un ottimo calciatore che conosce molto bene le richieste del tecnico Montella, non un ripiego qualunque.