Milan-Udinese: arbitro Valeri pessimo, ma perchè non aiutarlo con la tecnologia?

Un numero davvero elevato di episodi dubbi a Milano, spicca il gol fantasma

Oggi l’arbitro Valeri non era in giornata! Questo è un dato assodato dopo aver visto Milan-Udinese, gara andata in scena questo pomeriggio allo stadio Meazza. Diversi gli episodi dubbi, due espulsioni, un rigore ed un gol fantasma che farà molto discutere.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rami ha colpito di testa centrando la porta dei friulani. Karnezis ha sventato il pericolo ma l’impressione, dai numerosi replay sin qui visti, è che il pallone avesse varcato per intero la linea di porta, prima che l’estremo difensore ellenico la ricacciasse fuori. La certezza ovviamente non c’è, ma perchè non aiutare l’arbitro con la goal tecnology come già è stato fatto con successo al Mondiale e come ha iniziato a fare la Premier League? Questo è un mistero.

La gara di Valeri prosegue con il rigore concesso al Milan per fallo di Domizzi su Honda. Contatto? Forse. Espulsione? Ci può stare. Ma il giapponese aveva controllato il pallone col braccio vanificando l’azione. Poi il direttore di gara combina il fattaccio espellendo Essien in modo assurdo (manata ad Allan del tutto fortuita difendendo il pallone), mettendo in mostra il classico caso di compensazione, ciò che non vorremmo mai vedere su un campo da calcio. Spostando l’attenzione da Valeri, ciò su cui si deve riflettere è l’inserimento della tecnologia nel pallone: meno polemiche, meno “casi”.