Il Milan le ha provate tutte per accontentare Donnarumma e convincerlo a restare alla corte di Montella. Offerti 6 milioni all’anno al giovane portiere… ok! Piazzata una clausola non proprio conveniente imposta da Raiola: 100 milioni in caso di qualificazione alla prossima Champions League e 50 milioni se il Milan non dovesse centrare l’obiettivo… e va bene! Ma l’inserimento nell’accordo del fratello Antonio Donnarumma sembra un po’ eccessivo, sopratutto per le cifre dell’affare, se affare si può definire. Colui il quale sarà il terzo portiere rossonero dietro a Storari, percepirà un milione di euro a stagione. Esattamente quanto Suso nella scorsa stagione, e molto più di Pasalic, Vangioni e Calabria. Una mossa che tende palesemente ad addolcire Gigio, ma mette un po’ in ridicolo la società che è parsa leggermente ricattata dalle imposizioni del giovane portiere. Ma tant’è, affare ormai in fase conclusiva. La cosa più importante è che il Milan abbia riconfermato il suo giovane portiere, costi quel che costi.
Milan, un terzo portiere da un milione all’anno: mica male…