“Uniti nelle vittorie e nelle sconfitte. Solo lavorando tutti insieme riusciremo a ottenere grandi risultati come oggi”. Con queste parole, riportate dal profilo Twitter della societa’, il presidente del Milan, Li Yonghong, ha commentato la vittoria nel derby di Coppa Italia che vale la semifinale della competizione, ma che puo’ anche avere altri significati importanti dopo una stagione fin qui deludente.
Il sito della societa’, nella rubrica “l’edicola rossonera”, scrive: “Era una sorta di Superbowl natalizio, un derby al centro del mondo. E il Milan lo ha vinto, piu’ giocando a pallone, vedi secondo tempo regolamentare, che con il cuore. La squadra ha coperto le palle vaganti a centrocampo come mai aveva fatto in questa stagione e ha tirato da tutti i fronti del suo attacco, con Suso da destra (traversa e assist), con Bonaventura da sinistra (due grandi occasioni di testa) e dal centro vedi gol di Cutrone. La rivincita di Bonucci su Icardi e la grande prova di Romagnoli hanno fatto il resto, con il contributo di tutti. La firma e’ del gruppo, lo stesso che era attorno a Gattuso alla fine dei tempi regolamentari per caricarsi tutti insieme (staff e giocatori in panchina compresi) in base alle indicazioni del tecnico”.

Il Milan sottolinea anche l’importanza dei giovani del vivaio per il successo, arrivato ai supplementari, nel match contro l’Inter. “Locatelli dal primo minuto, l’ingresso positivo di Calabria, il gol decisivo di Cutrone. E’ la linfa giovane del Milan che il nuovo Milan fa sua e continua a far crescere – scrive il club sul proprio sito internet -. In particolare, Patrick Cutrone e’ amatissimo da San Siro. Il popolo rossonero, tra cori e applausi, conferma di avere un grande feeling con il giovane bomber comasco. I suoi tecnici delle giovanili rossonere dicevano qualche anno fa: “Quando e’ in forma, se gli avversari vogliono fermarlo devono fargli fallo”. Nel “suo” derby, Cutrone ha retto alle cariche, e’ scattato su tutti i fronti offensivi e al momento della palla buona ha detto si’. E poi e’ stata solo gioia”. (ITALPRESS).