“Nelle due partite dopo la vittoria a San Siro non abbiamo giocato come volevamo, pero’ daremo tutto per arrivare al quarto posto. L’anno scorso abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo giocato e vinto tante gare, ma abbiamo sbagliato l’ultima partita: quest’anno dobbiamo chiudere prima, non possiamo aspettare l’ultima occasione. Ho letto quello che e’ uscito negli ultimi giorni del mercato scorso, ma sapevo che sarei rimasto ed ero gia’ concentrato sulla stagione con la Lazio. Adesso invece sono concentrato sulla Coppa Italia e sul campionato, per portare la Lazio all’obiettivo che inseguiamo da tanti anni”. Sono le dichiarazioni del centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ai microfoni di Dazn alla vigilia del match di domani contro il Milan, definito “l’Ibrahimovic del centrocampo”. “A me piace tanto Ibrahimovic, sia come giocatore che come persona, quindi questa definizione mi piace molto: forse ci assomigliamo per la struttura fisica, per la tecnica. E poi in area salto come lui”.
“In fase offensiva e’ importante solo una cosa, fare gol: Leiva ovviamente e’ il playmaker, io e Luis mezzali mentre il Tucu (Correa) va un po’ dove vuole, tra le linee. Ciro (Immobile) sta alto, a lui si chiede di dare sempre profondita’ alla squadra, giochiamo tanto su di lui. L’azione del gol contro l’Inter, ad esempio, e’ iniziata da dietro, a destra. Dopo qualche passaggio ho cambiato il gioco a sinistra per Luis: ha fatto la finta che fa sempre a rientrare, visto che lo conosco molto bene sapevo dove l’avrebbe messa e mi sono trovato al posto giusto. Ecco, quello e’ “il momento” che ho imparato a sentire grazie al basket”.