A tutto Milito: dall’investitura ad Icardi al sogno di Messi in nerazzurro

Diego Milito ha parlato dell'Inter definendo Icardi il suo erede e facendo sognare i nerazzurri su Messi: "Zanetti può portarlo a Milano"

Il vero trascinatore dell’Inter è senza dubbio Mauro Icardi. L’argentino anche nell’ultimo match contro il Chievo ha dato il via alla rimonta realizzando il goal del momentaneo pareggio,il 62^ in Serie A, eguagliando il record di Diego Milito con la maglia nerazzurra.

Proprio il ‘Principe’, intervistato dai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, ha investito Icardi come suo erede: “Sono molto contento che Icardi mi abbia raggiunto come numero di gol, sia per lui che per l’Inter. Era inevitabile che succedesse perché ho sempre detto che lui è un grande attaccante. Fin da quando ha lasciato la Sampdoria a 20 anni per venire all’Inter si vedeva che aveva stoffa. I margini di miglioramento sono enormi. I tre punti con il Chievo sono stati importanti per la classifica e Mauro ha rimesso a posto una sfida che non era iniziata bene”.

Icardi (LaPresse/Spada)
Icardi (LaPresse/Spada)

Milito con l’Inter ha vinto tutto, mentre per Maurito la strada sembra essere ancora lunga: “ma gli auguro di vincere tutto con l’Inter e sarei felice per lui e per i tifosi che hanno bisogno di tornare a festeggiare. Quando arrivò non c’è stato bisogno di spiegargli niente perchè è sveglio ed è un bravo ragazzo. Qualche consiglio noi argentini più esperti gliel’abbiamo dato, ma forse non sarebbe stato neanche necessario. Io e lui in campo siamo un po’ diversi, in questi anni lui è cresciuto sul piano della manovra e in fase di non possesso”.

Il ‘Principe’ ha poi parlato del momento dei nerazzurri: “Rispetto a 2 mesi fa il terreno recuperato è molto. Può andare a giocarsi tutto contro la Juventus. La vittoria contro il Chievo è stata fondamentale, ha riportato il gruppo in corsa per le prime posiioni. Sognare il terzo posto è possibile Io segnai una doppietta allo Stadium, Sono beri ricordi che porto dentro di me come la notte di Madrid. Auguro all’Inter altre soddisfazioni come quella e che per ottenerle non serva tanto tempo“.

Messi (LaPresse/EFE)
Messi (LaPresse/EFE)

Infine Milito parla di un possibile ritorno in Italia, come allenatore o dirigente, e del sogno di Messi in nerazzurro: “Io in Italia? In futuro perché no… Magari pià avanti mi verrà l’ansia, ma per il momento sono sereno e mi godo la famiglia”. Magari portandosi con sé Messi, anche se ‘credo che sia difficile che Leo lasci il Barcellona, ma nel calcio sognare non costa niente. E poi a volte i sogni si avverano… Zanetti ha un rapporto incredibile con lui e se c’è una persona che può convincere Messi a venire all’Inter quella è Zanetti’.