Il “mistero nerazzurro”: la stagione dell’Inter non ha né capo né coda, ma il futuro è roseo!

L'Inter di Mancini sta proseguendo nella propria stagione incomprensibile, alti e bassi continui hanno condizionato la classifica nerazzurra

La stagione dell’Inter sembra davvero essere stata scritta da un misterioso autore cinematografico. Un thriller, a volte anche con risvolti comici, spesso ‘claustrofobico’: insomma un caos totale. L’altalena di risultati per Mancini e soci, è stata anche ‘posizionata’ in maniera da far piovere copiose critiche sulla squadra. Pensate un po’ se il campionato dell’Inter si fosse sviluppato in maniera opposta, inizio pessimo e poi serie di risultati incredibile sino al raggiungimento del 4° posto in classifica. Ebbene, in tal caso saremmo qui a parlare in maniera diversa della stagione nerazzurra: “che rimonta”, “super Inter nel girone di ritorno”, avremmo certamente detto… ma così non è.

Dunque spazio alle critiche, ma sopratutto ai paradossi. Sì perchè l’assurdo all’interno della stagione della Beneamata sta proprio nel rapporto tra risultati e prestazioni: completamente senza logica! L’Inter gioca bene e perde, come ieri in quel di Genova, durante la striscia di vittorie con la quale ha aperto il campionato invece, le prestazioni sono speso state horror, e gli 1-0 risicati arrivavano sopratutto grazie al talento che questa squadra ha.

Inter – Frenare l’altalena per un futuro tra le big

Attenzione però a valutare la stagione nerazzurra come pessima: non è affatto così, anzi. I nerazzurri stanno mettendo le basi per un futuro roseo, e tale annata va presa con le pinze. Le tante prove del Mancio, sono state certamente utili per valutare tutti i calciatori a sua disposizione, ed ora il mercato estivo non necessiterà di un’ennesima rivoluzione, ma sarà utile solo a puntellare una rosa ricca di materiale di livello. L’Inter potrebbe essere a tre soli tasselli dal competere al vertice della Serie A. Un terzino, un esterno magari mancino che giochi sulla destra (alla Salah per intenderci) ed un regista potrebbero rilanciare i nerazzurri ai vertici del calcio italiano. Un quadro ben più felice rispetto a quello delle scorse estati, nelle quali la rosa veniva rivoltata come un calzino, spesso senza successo. Nelle scorse sessioni di mercato però, qualche colpo è andato a segno compiutamente, ed ora come detto Mancini ha più certezze che voglia di cambiamento. Murillo, Miranda, Perisic ed anche l’ultima versione di Kondogbia, sono certamente calciatori di livello dai quali ripartire. Tre colpi per la gloria dunque, a patto di frenare l’altalena di risultati e ‘trovare la quadra’: in bocca al lupo mister Mancini.