Luciano Moggi ha fatto rivelazioni scioccanti intervistato durante il programma televisivo “Nemo – Nessuno escluso“. Molti i temi affrontati a cominciare dai rapporti presidenti-ultras: “Vero che li pagano? Pagare è una parola troppo grossa, non li paga nessuno però tutte le società di calcio danno dei biglietti ai tifosi. Biglietti gratis da me? Di Pietro si professava tifoso della Juventus ed è venuto parecchie volte quando c’erano le gare di Champions League contro Real e Barcellona con la corte che aveva, prendeva 10-15 biglietti per partita. Gratis? Certo, gratis. Lui però dopo Calciapoli ha detto che non ci conosceva“.

Su Calciopoli, l’ex dg della Juventus fa accuse clamorose: “I maligni dicono che condizionavo gli arbitri, poi dopo al Processo di Calciopoli sono state archiviate tutte le pratiche arbitrali. Sono stato radiato per il sequestro Paparesta. Paparesta è stato un arbitro, in quella partita a Reggio Calabria, che è riuscito a farci perdere la partita. Sono andato negli spogliatoi, ero abbastanza incazzato e gli ho detto: ‘Saresti da chiudere nello spogliatoio e buttar via la chiave’. Ma un conto è vantarsi e un conto è chiudere. Comunque vi posso dire che Calciopoli è partito da Galliani, Berlusconi mi voleva al Milan al suo posto? Verissimo“.
Sulla questione dei rolex e delle escort agli arbitri: La Juventus non ha mai dato rolex a nessuno. Era la Roma che fu indagata dall’autorità sportiva per questo motivo e poi fece marcia indietro. Io avrei mandato escort negli alberghi per compiacere gli arbitri? Sono solo stupidaggini e leggende metropolitane di cattivo gusto“. Infine una frecciata all’accerrimo nemico Zeman: “Mi sono fatto l’idea che Zeman è più bravo come parlatore che come allenatore“.