Ex dirigente di entrambe le squadre: a pochi giorni da Juventus-Napoli ha parlato Luciano Moggi e lo ha fatto ai microfoni di Radio Crc. “Se il Napoli non può riprendere la Juve perdendo lo scontro diretto? Aspettate, parliamo seriamente: il Napoli di speranze non ne ha comunque, sia se vince sia se perde. La Juve è nettamente superiore, si può permettere di perdere anche quattro partite e vince comunque lo Scudetto. L’unica avversaria può essere la Roma, ma se Dzeko continua a segnare. I giallorossi, però, sono discontinui. Se il Napoli dovesse vincere a Torino, non mi dispiacerebbe, perché le incertezze rendono il campionato più bello. Una vittoria del Napoli può creare i presupposti per una Serie A avvincente”, dice l’ex dg.
“Come si batte Allegri? Con la velocità, solo così: aggredendo gli avversari, come fatto il Milan. Per questo, Diawara sarebbe più utile di Jorginho. Stimo l’italo-brasiliano come uomo, ma in quella posizione è improduttivo: i suoi passaggi sono sempre orizzontali, non verticalizza mai. Anche io avrei preso l’ex Bologna, mi piace pure Rog: avrei fatto proprio questi acquisti. Che gara mi aspetto a Torino? Il Napoli dovrà difendersi bene e poi prova a contrattaccare in contropiede. Se vi aspettate di vedere gli azzurri in area con un’altra tattica, vi sbagliate. Il Napoli ha ambizioni diverse dalla Juve, in futuro potrà puntare più in alto. Mertens? Manca una punta centrale. Con Milik sarebbe un altro campionato? No, assolutamente no. Non scherziamo. Al massimo, un’altra partita”.