Moggi non sfugge al tapiro d’oro di Striscia – Era inevitabile che anche a Luciano Moggi arrivasse questo premio così ‘ambito’, dopo che il Consiglio di Stato ha respinto il suo ricorso per inammissibilità, per via della radiazione definitiva dal mondo del calcio avvenuta in seguito allo scandalo ‘Calciopoli’. Stiamo parlando del ‘Tapiro d’Oro’ del Tg satirico ‘Striscia la Notizia’: l’inviato Valerio Staffelli ha raggiunto l’ex dirigente della Juventus all’aeroporto di Linate, e il siparietto è di quelli memorabili. “Rimango male. Dì a Ficarra e Picone che non è una radiazione definitiva, ma è uno step per arrivare alla Commissione Europea”, replica Moggi. Poi il botta e risposta tra Staffelli e l’ex dg juventino: “Ha visto che la Juve vince ancora anche senza di lei? Non c’era bisogno di fare tutto quello che faceva…”. “Sì, perché sono bravi e sono i più organizzati di tutti. Io non facevo niente, trovavo solo i giocatori buoni”, risponde Moggi. Il quale infine, sul caso Paparesta, fornisce la sua versione dei fatti: “Il tribunale di Reggio Calabria ha sentenziato che l’arbitro non è stato chiuso nello spogliatoio e che il fatto non esiste. Non avevo le chiavi, le aveva il presidente, altrimenti lo avrei fatto…”.
@VStaffelli ha consegnato il Tapiro d’oro a @LucianoMoggi per la radiazione dalla Federcalcio https://t.co/BleVLO71ts pic.twitter.com/y3tScXnqEY
— Striscia la notizia (@Striscia) 22 marzo 2017



