Moggi a ruota libera: “Capello andrà al Milan”, poi boccia Icardi e difende Higuain

Luciano Moggi non è uno che le manda a dire e a 'Libero Tv' ha svelato un indiscrezione legata a Capello, prima di bocciare Icardi e difendere Allegri e Higuain

Nel corso della sua rubrica ‘Il calcio secondo me…’, in onda su ‘Libero Tv’, Luciano Moggi ha parlato come al solito a ruota libera toccando diversi argomenti a cominciare dalla Juventus, che grazie al successo contro il Siviglia ha staccato il pass per gli ottavi di Champions League:

“Perché i tifosi della Juventus sono arrabbiati? Perché, nonostante sia prima in Serie A e già qualificata agli ottavi di Champions, la squadra gioca male. Vogliono vincere giocando bene. La Juve di Siviglia era una cosa un po’ particolare… Comunque sbaglia chi critica Allegri: considerate che in coppa andrà avanti e in campionato finirà davanti a tutte le altre, non con 7 punti di gap, bensì con 20. Quando si vince, vuol dire che c’è qualcosa in più dell’avversario”.

L’ex dg bianconero difende poi Higuain: “Ai miei tempi la squadra giocava meglio. Quando mi sono trovato davanti a partite facili, mi incavolavo con la squadra per stimolarli di più. La Juventus probabilmente ha troppi solisti, come Alex, Dani Alves, e ci sono dei problemi di amalgama. La qualità comunque c’è: quando la partita non la risolve Higuain, ci pensa Mandzukic, oppure lo stesso Dani Alves. La pancia di Higuain? E’ una stupidaggine. Ha segnato sette gol, non capisco queste critiche”.

Sulla querelle tra la Juventus e la Gazzetta dello Sport dichiara: Io avevo buoni rapporti con i giornalisti: quando qualcuno si comportava male, glielo dicevo in privato. “Penso solo che la Juve abbia sbagliato a non fare entrare quei giornalisti lì, anche perché bisogna saperli leggere attentamente gli articoli e i messaggi che si trovano al loro interno”.

Moggi fa poi una clamorosa rivelazione sul Milan: “Premettendo che è probabile che Capello vada a fare il responsabile dell’area tecnica dei rossoneri, dico che so poco di nuovo sul closing coi cinesi. Io credo che se Berlusconi dovesse restare intascando 100 milioni, sarebbe il più contento di tutti. Per lui il Milan è più di un figlio”.

Infine l’ex dg bianconero parla dell’Inter, bocciando Icardi, e fa una previsione su come sarà la classifica a fine campionato:  “Ho visto una squadra statica nel derby. Kondogbia, ad esempio, effettuava passaggi telefonati. E Icardi gioca troppo spalle alla porta. Maurito non è un campione, è solo un buon giocatoreL’Inter nel 2006 stava a 15 dalla Juventus, oggi non è cambiato niente. Quale sarà la classifica a fine stagione? Prima Juve, seconda Roma, terzo il Napoli, quarta Lazio, quinto Milan e sesta l’Inter”.