Moggi stronca l’Inter: “Molle nella testa e nelle gambe. Mancini ha sbagliato tutto”

L'ex dirigente della Juventus analizza il derby e boccia in maniera perentoria la squadra di Roberto Mancini: "Sembrava un’arena dove i gladiatori del Milan hanno strapazzato le pecorelle interiste"

Nel suo solito editoriale scritto per Libero Quotidiano, Luciano moggi ha parlato del derby di Milano, elogiando Sinisa Mihajlovic ed il Milan per la partita giocata, ma stroncando con parole durissime l’Inter del “poco amato” Roberto Mancini: “Più che una Scala del calcio San Siro sembrava un’arena dove i gladiatori del Milan hanno strapazzato le pecorelle interiste in uno scontro interessante agonisticamente, ma meno per qualità. Mihajlovic ha saputo lavorare sulle mancanze della squadra molto meglio di Mancini e mai come in questa occasione la differenza l’ha fatta la panchina. Da tempo, e con pazienza, Sinisa ha puntato su un gruppo di titolari che hanno dato l’anima per ricambiarne la stima, al contrario dei nerazzurri, molli nella testa e nella gambe, probabilmente perché molti di essi non sanno se giocheranno la prossima partita. Questo fare e disfare del Mancio ha infatti finito per demoralizzare un gruppo che già di per sé non annovera cuor di leoni. Poco convincente la scelta Santon, colpevole della mancata marcatura di Alex e sempre saltato in velocità: Bonaventura giocava al gatto con il topo. Ancora meno convincente la scelta di lasciare in panca Icardi per far posto ad uno spento Jovetic che in questo momento non ha neppure la forza di saltare un birillo. Non si capisce poi quella voglia di tenere in campo tante mezzepunte che solitamente non rientrano in aiuto ai compagni, consentendo sempre superiorità numerica al centrocampo avversario”.

Bordate a tutto spiano per il tecnico nerazzurro, massacrato dall’ex direttore generale della Juventus: “Bravo Mihajlovic, che ha mandato in campo i suoi con l’intento di fare la partita “atleticamente”, conoscendo i limiti caratteriali di questa Inter che solitamente si perde dopo aver subito un gol, oltre a dimostrare carenza di tenuta tanto da dare anche la sensazione di essere stata allenata male.