Il ds della Roma Monchi, è stato ospite di Skysport per parlare del tanto discusso calciomercato del club giallorosso che dal suo arrivo non ha certo soddisfatto i tifosi. Il dirigente ha spaziato su tutte le questioni più calde del mercato che lo hanno visto protagonista. “Ai tifosi giallorossi chiedo di avere un po’ di fiducia nel mio lavoro. So bene che non vogliono più sentir parlare di promesse, progetti, plusvalenze e che vogliono i risultati, vincere trofei, ma dobbiamo prima di tutto gestire la società, in modo da trovare la strada giusta per arrivare a vincere con continuità, e non una volta soltanto. Mi metto nella testa dei tifosi e li capisco, dobbiamo stare più zitti e lavorare di più per trovare la strada giusta e arrivare a ciò che loro vogliono.La Champions League per noi è l’occasione per fare qualcosa di importante. Anche per me che, dopo tanti anni in questa competizione, non sono mai arrivato ai quarti di finale. Potrebbe essere una occasione bellissima per farlo”, questo il primo appello di Monchi ai tifosi.

Il dirigente però poi scende nello specifico di alcune operazioni: “Salah? In quel momento avevamo bisogno di vendere, alla fine potrebbero entrarci 50 milioni con i bonus. I casi di Neymar e Mbappé hanno fatto saltare il mercato, anche io penso che il prezzo poteva essere migliore, ma quei soldi ci hanno dato la possibilità di fare altre operazioni. La trattativa Dzeko? Noi abbiamo cominciato a parlare con loro per Emerson Palmieri, nel discorso si è arrivata a parlare di Dzeko. Come faccio sempre gli ho chiesto di fare un’offerta e poi abbiamo fatto una richiesta. L’accordo non è mai stato trovato, così come loro non hanno mai raggiunto un’intesa con Edin. Se lui fosse partito avremmo preso sicuramente un sostituto, c’era la possibilità di arrivare a Giroud o a Batshuayi. Anche noi volevamo Ounas? Sì, è vero Ounas ci piaceva molto, ma il Napoli ci aveva parlato prima di noi e alla fine il ragazzo ha scelto di andare da loro”. Il finale è su due giallorossi doc: “Se Florenzi resterà a vita nella Roma? Magari, lui è romanista nel cuore e sono convinto che rimarrà qui tanti anni. Totti via per 200 milioni? Eh, non lo so… Io penso che varrebbe di più, oggi sarebbe al livello di Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar, Kane”.