“Monchi, ha il diritto di rimanere in silenzio, qualsiasi cosa dirà potrà e sarà usata contro di lei”

Ma a Monchi, quando è approdato a Roma, gli sono stati letti i suoi diritti? Un po’ come fa la polizia insomma: “ha il diritto di rimanere in silenzio, qualsiasi cosa dirà potrà e sarà usata contro di lei”. Il diritto di rimanere in silenzio lo aveva, ma non lo ha sfruttato, parlando ed anche molto. Adesso le sue parole verranno usate contro di lui, dato che si sono dimostrate a dir poco fuori luogo. “La Roma non è un supermercato, siamo una squadra che vuole vincere! Non ci sono trattative per Rudiger e Manolas”. Questo l’esordio di Monchi, che adesso risuona nella testa dei tifosi della Roma.

ALFREDO FALCONE
ALFREDO FALCONE

Un passo falso clamoroso, forse sarebbe stato meglio tacere. La Roma ha senz’altro una strategia in mente e costruirà una grande squadra grazie sopratutto a Monchi, ma perchè dire quelle cose? Perchè esporsi così tanto e poi cedere Paredes, Salah, di certo uno tra Rudiger e Manolas, e poi chissà? Quelle parole gli si stanno ritorcendo contro ed i tifosi si sentono presi in giro, già dopo un mese. Una scelta non certo intelligente quella di fare proclami pubblici e non rispettarli. E’ tutta una questione di prospettive. Pensate un po’ se Monchi avesse detto la verità: “venderemo qualche big per reinvestire su talenti dall’altissimo potenziale”. Magari sul momento sarebbe stata dura per i tifosi, ma sarebbe stata la verità ed inoltre il progetto sarebbe stato chiaro e Monchi avrebbe avuto l’appoggio dei supporters. Ed invece no, proclami e prese in giro, chissà perchè poi…