“Mercato folle? No, non credo. Il mercato sta facendo passi da gigante e immagino che li stia facendo con un certo controllo. Voglio credere questo. Spero che nessuno faccia qualcosa senza avere la capacita’ di incassare il denaro che sborsa”. Cosi’ il direttore sportivo della Roma, Monchi, commenta le cifre clamorose relative alla campagna acquisti di questa estate. “Nessuno si aspettava che fosse normale acquistare giocatori per 200 milioni ma nessuno si aspettava neanche che arrivassero tutti questi soldi dai diritti tv o dai diritti d’immagine, cio’ che mi auguro e’ che siamo in grado di controllarlo – aggiunge Monchi intervistato da ‘Marca’ -. Abbiamo una gallina che da’ uova magnifiche, faremmo bene a non ucciderla”. Da questo punto di vista la Roma, che ieri ha acquistato Patrik Schick dalla Sampdoria, “gioca un altro campionato. Non abbiamo la capacita’ di fare certi acquisti e credo che non l’avremo neanche a breve termine. Cerchiamo altro”. Nella Capitale, l’ex ds del Siviglia avverte “una ripercussione mediatica molto piu’ grande” che in Andalusia, “con tv, giornali”, ma “sono molto felice, mi stanno lasciando lavorare ed e’ questo cio’ che cercavo. Io sto facendo quello che ho sempre fatto, acquistare a mio modo”. (ITALPRESS).
Monchi e la sua analisi sul mercato folle e sul colpo Schick