A tutto Monchi: il rapporto con Totti, il mercato di gennaio e il giocatore che prenderebbe dalla Juve

Arrivato in estate dal Siviglia, Monchi sembra esserci già integrato perfettamento alla realtà di Roma. Il ds giallorosso ha rilasciato una lunga intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ in cui ha toccato diversi argomenti a cominciare dal rapporto con Totti. Ecco le sue dichiarazioni:

“Con lui ho un rapporto che all’inizio non avrei mai immaginato potesse essere così stretto, soprattutto considerando che non sono venuto a regalargli una macchina ma a dirgli “arrivederci e grazie”. Poteva succedere di tutto, è andata benissimo. E ha fatto più lui di me. Dall’1 al 10 alla nostra relazione do un 11. Ho trovato una persona vicina, affettuosa. Dopo 27 anni sulla stessa strada non è facile cambiarla. Il club è stato intelligente nel dargli spazio e tempo necessari. Totti poteva impuntarsi, invece ha capito e accettato”.

LaPresse/Alfredo Falcone

Monchi non si nasconde e parla di scudetto: “Se non gli dai la carota l’asino non si muove. Perché non si può parlare di scudetto? Non siamo i favoriti, ma abbiamo il dovere di provarci. Siamo partiti in svantaggio ma pian piano stiamo arrivando al livello di Napoli, Juve e Inter. Siamo in costruzione, ma alla fine dell’opera l’edificio sarà bello”.

A gennaio la Roma non farà niente: “A gennaio non faremo niente. I nostri acquisti devono essere i miglioramenti di Defrel e Under, l’arrivo di Schick, il ritorno di Emerson. Un giocatore che prenderei? Dybala, il giocatore più decisivo che c’è in Serie A”.