Ormai è ufficiale: dal 2026 avremo un Mondiale a 48 squadre. Questa è la prima grande rivoluzione di Gianni Infantino da quando è stato eletto presidente della Fifa. “La Coppa del Mondo non è solo un evento sportivo, è qualcosa di grande a livello sociale. Il compito della FIFA dev’essere lo sviluppo del calcio. E se si aumenta il numero dei partecipanti si arriverà a sviluppare il calcio in più paesi”, queste le parole dell’ex numero uno della Uefa.
Aumentare il numero delle squadre rischia, però, di diminuire la qualità e soprattutto lo spettacolo. Raddoppiare le partecipanti asiatiche, africane e centroamericane, infatti, potrebbe portare all’esclusione di grandi nazionali europee a scapito di nazionali cuscinetto.
Il Mondiale a 48 squadre entrerà in vigore dal 2026 ma guardiamo come sarebbe se la formula fosse applicata già ai Mondiali del prossimo anno in Russia. Ecco quali sarebbero le 48 squadre qualificate.

EUROPA (consideriamo le nove vincenti dei rispettivi gironi e le migliori sei seconde. Più la Russia, paese ospitante)
RUSSIA
FRANCIA
SVIZZERA
GERMANIA
SERBIA
POLONIA
INGHILTERRA
SPAGNA
BELGIO
CROAZIA
ITALIA
PORTOGALLO
GRECIA
IRLANDA
SVEZIA
IRLANDA DEL NORD
ASIA (si passa dalle 4 sicure a 8)
ARABIA SAUDITA
AUSTRALIA
COREA DEL SUD
EMIRATI ARABI
GIAPPONE
IRAN
SIRIA
UZBEKISTAN
AFRICA (si passa da 5 a 9)
BURKINA FASO
CAMERUN
COSTA D’AVORIO
EGITTO
NIGERIA
RD CONGO
SUDAFRICA
TUNISIA
UGANDA
NORD AMERICA (da 3 sicure a 6)
COSTA RICA
HONDURAS
MESSICO
PANAMA
STATI UNITI
TRINIDAD E TOBAGO
SUDAMERICA (da 4 sicure a 6)
ARGENTINA
BRASILE
CILE
COLOMBIA
ECUADOR
URUGUAY
OCEANIA (da nessun posto d’ufficio a una qualificata)
NUOVA ZELANDA
A queste 46 squadre andrebbero aggiunte ancora altre due squadre che si giocheranno l’accesso tramite i playoff. Ecco le sei squadre che si giocherebbero gli ultimi pass:

Teste di serie, qualificate in finale
ISLANDA
PERU
Non teste di serie, semifinaliste
CINA
GUATEMALA
MAROCCO
TAHITI