Dopo le rivelazioni scioccanti sulla droga che Herrera dava ai giocatori dell’Inter, Sandro Mazzola ha fatto altre rivelazioni shock ammettendo di aver partecipato per ben due volte a delle combine in partite disputate dall’Italia nei Mondiali.
La prima volta accade nei Mondiali del ’70 quando l’Italia si accordò con l’Uruguay per il pari. Ecco le parole di Mazzola al ‘Corriere della Sera’: “Noi avevamo battuto la Svezia, con una ciabattata di Domenghini, come scrisse Brera; loro avevano sconfitto Israele; con il pareggio eravamo tutti qualificati.
Venne il loro capitano a dirmi: “Hombre, hoy nosotros empatamos”. Avvertii gli altri: con l’altura, fu un sollievo per tutti, a parte Bertini, che voleva sempre vincere, anche le partitelle. Cominciò a correre e a picchiare come un matto. Gli uruguagi erano furibondi: “Este hombre está loco!”.
Parlai in inglese con Deyna – conclude Mazzola – , il capitano. Disse sì. Ma dalla grinta con cui si avventarono nel secondo tempo, capimmo che non c’era niente da fare”.