In Brasile, nonostante sia stato sospeso lo sciopero dei dipendenti della metropolitana di San Paolo, non si placa la tensione e l’inaugurazione de Mondiali e’ ancora a rischio. Non si sa, infatti, se lo sciopero riprendera’ proprio giovedi’, la giornata di avvio del torneo, mettendo seriamente a rischio l’evento. Soprattutto perche’ la protesta a San Paolo si potrebbe allargare fino a Rio de Janeiro. Comunque sono almeno undici i capi di Stato e di governo che hanno confermato la loro partecipazione alla cerimonia di aperture dei Mondiali (i dodicesimi). Complessivamente i leader che assisteranno al torneo sono 20. Il primo gruppo guardera’ il match di apertura – Brasile contro Croazia – insieme al presidente brasiliano, Dilma Rousseff, e al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Hanno confermato la loro presenza, l’emiro del Qatar, Tamin Bin Hamad Al-Thani; i presidenti di Ecuador, Rafael Correa; Ghana, John Dramani Mahama; Uruguay, Jose’ Mujica; Suriname, Desire’ Delano Bouterse; Angola, Jose’ Eduardo dos Santos; Gabon, Ali Bongo Odimba; Cile, Michelle Bachelet; Paraguay, Horacio Cartes, e Bolivia, Evo Morales. La Croazia sara’ rappresentata dal suo primo ministro, Zoran Milanovic.
Ancora a rischio l’evento a causa di un possibile sciopero La Bachelelet, oltre a partecipare alla partita di apertura, sara’ sugli spalti anche per l’incontro tra il suo paese e l’Australia venerdi’ 13 giugno a Cuiaba, nel Mato Grosso. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, non sara’ presente il 12 giugno all’avvio dei Mondiali ma seguira’ il match tra la Germania e il Portogallo a Salvador, Bahia il 16 giugno. Come lei anche il presidente honduregno, Juan Orlando Hernandez, che assistera’ alla partita del suo paese contro la Francia il 15 giugno a Porto Alegre. I reali del Belgio, Filippo e Matilde, accompagnati dal premier Elio di Rupo, saranno sugli spalti per l’incontro contro la Russia il 22 giugno a Rio de Janeiro. I reali di Olanda, Guglielmo Alexander e Maxima tiferanno il loro paese al Beira Rio stadium a Porto Alegre nel match contro l’Australia il 18.
Ancora a rischio l’evento a causa di un possibile sciopero Il principe Alberto di Monaco ha confermato la sua presenza almeno per due partite: quella tra Bosnia e Argentina (Rio de Janeiro il 15) e quella tra Corea del Sud e Belgio (San Paolo il 26t giugno). Gli Stati Uniti saranno rappresentati dal vice presidente Joe Biden, che tifera’ la nazionale americana nella partita contro il Ghana il 16 giugno a Natal. Il presidente kenyota, Uhuru Kenyatta, ha fatto sapere che presenziera’ alle semifinali e alla finale del torneo. Per quanto riguarda la Russia, che ospitera’ la prossima Coppa del Mondo nel 2018, Vladimir Putin per ora ha confermato la sua presenza solo alla cerimonia di chiusura del torneo il 13 luglio. Al torneo, anche se virtualmente, ci sara’ anche la Giordania che non e’ riuscita a superare la fase eliminatoria pre-mondiale. Il paese mediorientale sara’ rappresentato nella cerimonia di apertura dal principe Ali Bin Al-Hussein, fratello di re Abdullah II e vice presidente della Fifa per il continente asiatico. La delegazione algerina, invece, sara’ guidata dal presidente del Consiglio della nazione, Abdelkader Bensalah. Outsider che hanno confermato la loro presenza all’ultimo sono il presidente della Federazione calcistica palestinese e del Comitato olimpico palestinese, Jibril Alrjoub; il numero uno dell’Associazione football dell’Oman, Khaled Bin-Hamad Albusaidy, e del Qatar, Hamad Bin Khalifa Bin Ahmad Al-Thani.