Mondiali, ci siamo! Brasile favorito, ma occhio alle sorprese: ecco la griglia di partenza

Quattro favorite che si presentano agguerrite ai nastri di partenza del mondiale, sei outsider, tra cui l’Italia, in grado di inserirsi. La ‘griglia’ del mondiale prende forma e fa lievitare l’attesa. A quattro giorni dal via Brasile e Argentina precedono una seconda fila europea (Spagna e Germania). A seguire sei aspiranti semifinaliste: Italia-Belgio, Inghilterra-Uruguay, Francia-Colombia, poi quattro europee in cerca di gloria, Olanda-Portogallo e Svizzera-Bosnia. Altre otto (con Cile e Costa d’Avorio) sognano gli ottavi, ultime dieci fuori dai giochi. – BRASILE: In Confederations ha gestito la pressione, ha un collettivo forte, un Neymar leader, un timoniere esperto come Scolari. E’ il primo favorito – ARGENTINA: attacco da brividi con Messi che puo’ firmare il mondiale. Tanti talenti a centrocampo, difesa meno entusiasmante. Ha tutto per arrivare in fondo. – SPAGNA: Del Bosque recupera Costa e tenta l’ultimo colpo; il collettivo regge ma il raddoppio manca da 52 anni. – GERMANIA: nuova chance per le eterne promesse. Centrocampo sontuoso e davanti l’eterno Klose. Forfait Reus. – ITALIA: amichevoli a parte, e’ affidabile: oltre alla classe di Buffon, Pirlo e De Rossi servono i gol di Balotelli.- PORTOGALLO: Collettivo affidabile con Coentrao, Moutinho e Nani. Se Ronaldo recupera e’ da semifinale. – BELGIO: giovani campioni crescono. Hazard e’ la stella, Courtois, Fellaini, Lukaku e Mertens scalpitano. Possibile sorpresa. – URUGUAY: Se Suarez recupera e’ da semifinali. Squadra esperta, ben diretto da Tabarez e puo’ contare sui gol di Cavani. – INGHILTERRA: Sturridge solido supporto a Rooney, Gerrard e Lampard al passo d’addio. Poca fantasia ma Hodgson da’ garanzie. – COLOMBIA: la difesa ‘italiana’, Cuadrado e Guarin in mezzo e Martinez davanti garantiscono qualita’. Ma non c’e’ Falcao. – FRANCIA: difesa debole, centrocampo forte con Matuidi e Pogba, Deschamps ha Benzema ma non Ribery. Il girone e’ facile. – OLANDA: mina vagante. Senza Strootman spera in Clasie, si affida a Robben, Schneider e Van Persen. Negli ottavi rischia il Brasile. – SVIZZERA: solido centrocampo napoletano con Behrami e Inler, sfrutta la sgroppate di Lichsteiner e le invenzioni di Shaqiri. – BOSNIA: giovane e motivata, ha il talento di Pjanic, le galoppate di Lulic e si gode i gol del micidiale Dzeko. – CILE: due talenti di livello superiore, il mastino Vidal e il goleador Sanchez, conta su Isla e Vargas ma il girone e’ tosto. – CROAZIA: nazionale indolente ma piena di fosforo con Modric e Rakitic, davanti c’e’ Mandzukic. Puo’ dare grattacapi al Brasile. – RUSSIA: Pochi talenti per Capello che conta sul portiere Akinfeev, sul goleador Karzhakov e sul trequartista Kokorin. – COSTA D’AVORIO: aspira gli ottavi col talento di Yaya Toure, la classe di Drogba, la verve di Gervinho. MESSICO: punta sulla classe di Hernandez, i gol di Peralta e l’esperienza di Rafa Marquez. Gli ottavi sembrano un’utopia. –GIAPPONE: qualificazione possibile per Zac con la velocita’ di Nagatomo, la tecnica di Kagawe e Honda e le parate di Kawashima. – GRECIA: Santos cerca gloria col catenaccio, il 37/enne stratega Karagounis e i gol del talentuoso Mitroglou. – USA: tagliato il totem Donovan, Klinsmann conta sui gol di Dempsey e sulla continuita’ di Bradley. – CAMERUN: gli anni passano ma Eto’o suona la carica ancora ai Leoni Indomabili. Pochi talenti intorno a lui. – GHANA: Dorsale italiana con Essien, Muntari e Asamoha, poi la personalita’ di Boateng per un gruppo in declino. – NIGERIA: contende alla Bosnia il secondo posto. Buon centrocampo con Obi Mikel e Onazi, i gol li segna Emenike . – AUSTRALIA: scartate le vecchie glorie Postecoglou punta sugli ‘italiani’ Bresciano e Troisi. Perno del team Cahill. – COSTA RICA: il ct Pinto predilige il contropiede. I piu’ quotati sono il portiere Navas, l’attaccante Campbell e l’esterno Ruiz. – ECUADOR: Il 4-3-3 dei modesti sudamericani e’ basato sulla classe di Valencia e i gol di Caiceido. Difesa in emergenza. – COREA DEL SUD: squadra giovane, debole in difesa ma con un buon centrocampo col rifinitore Heung-Min Son. – ALGERIA: Buona difesa con Bougherra e il napoletano Ghoulan, conta sui gol di Slimani e sugli spunti di Feghouli. – HONDURAS: Difesa accettabile con Figueroa e Izaguirre, a segnare ci pensa Costly, leader il rifinitore Palacios. – IRAN: Queiroz, ex Real, ha il suo trascinatore in Nekouman. A dargli una mano Heydari e il goleador Ghoochannejh.