Non un gol in acrobazia. Non una rete decisiva in un match-scudetto. Quanto fatto da Zlatan Ibrahimovic va aldilà di ogni incontro disputato in un rettangolo di gioco, perché lo svedese ha deciso di donare 40mila euro alla nazionale disabili mentali del proprio Paese, che correva il rischio di non poter partecipare al Mondiale, iniziato da poco in Brasile. La squadra, in sostanza, aveva problemi economici: non riusciva a coprire le spese per mancanza di fondi. Ed ecco che, dunque, Ibra ci ha messo direttamente la faccia, staccando un assegno di 40mila euro.
“Il calcio è uno sport per tutti – ha detto Ibra attraverso il sito della federazione svedese – Quando ho saputo che c’erano delle difficoltà di tipo economico allora ho fatto sapere all’allenatore che avrei fatto il possibile per garantire la loro partecipazione ai Mondiali. Noi della nazionale maggiore non c’eravamo riusciti e la cosa mi aveva deluso molto. Adesso potrò vivere i Mondiali attraverso la loro partecipazione”.