E’ la vigilia della partita della sopravvivenza. Agli azzurri basta il pareggio per accedere agli ottavi e mandare a casa l’Uruguay, ma in caso di vittoria della “Celeste” sara’ la Nazionale vice-campione d’Europa a fare le valigie. La lunga giornata di Prandelli e dei suoi ragazzi iniziera’ alle 11.30 locali (le 16.30 in Italia), con la conferenza stampa del ct e di un calciatore allo stadio Das Dunas di Natal.
Alle 12.20 (17.20), la seduta di rifinitura che sara’ aperta alla stampa soltanto per i primi 15 minuti. Per Prandelli l’ultima chance per provare la formazione da opporre all’Uruguay di Tabarez e della coppia-gol Cavani-Suarez (“un tandem fortissimo”, ha detto ieri in conferenza stampa Gigi Buffon). Le ultime indicazioni portano a un ritorno al 3-5-2, anche a causa dell’indisponibilita’ di De Rossi alle prese con l’infortunio al polpaccio. Senza di lui niente 4-1-4-1, il modulo scelto per sfidare Inghilterra e Costarica viene (momentaneamente?) accantonato in favore del sistema di gioco che gli azzurri hanno utilizzato soprattutto agli Europei. Se cosi’ sara’, in difesa spazio al trio juventino Barzagli-Bonucci-Chiellini. Per il secondo sara’ la gara del debutto e lo stesso discorso vale per De Sciglio, ormai recuperato dalla contrattura che gli ha fatto saltare le prime due partite. L’esterno del Milan giochera’ a sinistra con Darmian a destra, in mezzo Verratti, Pirlo e Marchisio. In attacco conferma per Mario Balotelli, passato da eroe contro gli inglesi a principali accusati dopo la sconfitta con i Ticos.
L’attaccante del Milan sa che va cosi’, ma ha una gran voglia di riscatto e di “tornare al sorriso”. Al suo fianco potrebbe debuttare dal primo minuto Ciro Immobile. Il bomber dell’ultimo campionato di Serie A e’ stato provato nell’allenamento di ieri.Sarebbe una coppia inedita che in una delle prime conferenze stampa qui in Brasile, Prandelli aveva quasi scartato: “tutto e’ possibile ma sarebbe una forzatura far giocare Mario e Ciro insieme”, aveva detto il ct. Anche per questo non e’ da escludere del tutto l’ipotesi Cassano. Il barese ha deluso contro Costarica, ma non e’ che gli altri abbiano brillato. E poi nel 3-5-2 di due anni fa, proprio Cassano-Balotelli era la coppia d’attacco titolare. Difficile pensare, se non a partita in corso, a Cerci e Insigne che partiranno dalla panchina. Prandelli comunichera’ la formazione come sempre prima della partita che, ancora una volta, si giochera’ alle 13.