Ci sarà un duello tutto italiano, con le loro treccine rasta, tra il viola Guillermo Cuadrado e il romanista Gervinho nella partita di domani del gruppo C tra Colombia e Costa d’Avorio, in calendario alle 13:00, (le 18:00 italiane) allo Stadio Nazionale di Brasilia. Entrambe le squadre, che hanno vinto all’esordio mondiale, puntano al successo per finire in testa al girone e ottenere così partite meno impegnative, essendo la qualificazione agli ottavi di finali molto vicina, vista anche la debolezza delle altre due squadre in campo. Nella gara d’esordio contro la Grecia, la Colombia, ottava nel ranking Fifa, ha facilmente vinto per 3-0, nonostante l’assenza di Radamel Falcao che ha dovuto rinunciare al Mondiale dopo l’infortunio a gennaio nelle file del Monaco. E malgrado un inizio complicato, anche la Costa d’Avorio non ha lasciato scampo al Giappone di Alberto Zaccheroni. Dopo aver sofferto e subìto un gol nel primo tempo, gli ‘Elefanti’ allenati da Sabri Lamouchi hanno ribaltato la situazione grazie all’ingresso nella ripresa di Didier Drogba, e soprattutto l’efficienza del tandem formato con l’esterno offensivo della Roma. La Colombia ha confermato di prendere molto sul serio il suo avversario di domani. In conferenza stampa il ct dei ‘Cafeteros’, José Pekerman, ha parlato in termini molto positivi degli ‘Elefanti’, lanciando un monito ai suoi. “Siamo pronti e consapevoli che dobbiamo vincere – ha detto l’allenatore argentino – ma la Costa d’Avorio è una squadra di ottimi giocatori, con molte possibilità, e quella di domani sarà una partita dura. Me renderemo loro le cose difficili”. Questa volta, contrariamente a quanto successo col Giappone, il tandem Gervinho-Drogba dovrebbe essere presente sin dall’inizio. A questo punto l’unica vera incertezza è quanto tempo rimarrà in campo il 36enne capitano che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Galatasaray. Ma una cosa è certa: la Costa d’Avorio vuole giungere agli ottavi, cosa mai capitata nelle precedenti partecipazioni al Mondiale. Lamouchi non ne fa mistero: “Non sono un sognatore – ha detto oggi -, ma ciò non mi impedisce di essere ambizioso e determinato. E se vinciamo non posso impedire alla gente di sognare”.
Mondiali, domani sfida tra velocisti: Gervinho-Cuadrado