Mondiali Russia 2018, urna beffarda: gironi di ferro e gironi accessibili, gruppo A e G da brividi

Sorteggiati i gironi di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, due gironi di ferro, quello A e G, possono sorridere Belgio e Croazia

Questi i gironi di qualificazione per l’Europa ai Mondiali di Russia 2018, come stabilito dal sorteggio effettuato oggi a San Pietroburgo: Gruppo A: Olanda, Francia, Svezia, Bulgaria, Bielorussia, Lussemburgo; Gruppo B: Portogallo, Svizzera, Ungheria, Far Oer, Lettonia, Andorra; Gruppo C: Germania, Repubblica Ceca, Nord Irlanda, Norvegia, Azerbaigian, San Marino; Gruppo D: Galles, Austria, Serbia, Repubblica d’Irlanda, Moldavia, Georgia; Gruppo E: Romania, Danimarca, Polonia, Montenegro, Armenia, Kazakistan; Gruppo F: Inghilterra, Slovacchia, Scozia, Slovenia, Lituania, Malta; Gruppo G: Spagna, Italia, Albania, Israele, Macedonia, Liechtenstein; Gruppo H: Belgio, Bosnia, Grecia, Estonia, Cipro; Gruppo I: Croazia, Islanda, Ucraina, Turchia, Finlandia.

Urna poco benevola per l’Italia che ha pescato la Spagna, il sorteggio deve comunque essere uno stimolo: guadagnerà l’accesso diretto a Russia 2018 soltanto la vincente del girone, per questo la Spagna diventa un osso duro, l’Italia ha comunque tutte le carte in regola per ottenere il pass. Nel gruppo G c’è anche l’Albania di Gianni De Biasi: una nazionale in crescita e che non andrà sottovalutata, così come Israele. Sulla carta, invece, ben pochi problemi dovrebbero creare agli azzurri le ‘cenerentole’ Macedonia e Lichtenstein.

Ogni gara sarà in ogni caso fondamentale: le otto migliori seconde dovranno affrontare un rischiosissimo incrocio playoff. Quanto al resto dei gruppi della zona Europa, annuncia spettacolo quello ‘della morte’ che ha associato Olanda, Francia e la Svezia di Ibrahimovic. Per la Germania campione in carica gli ostacoli più insidiosi si chiamano Repubblica Ceca e Norvegia. Mentre il sorteggio ha riservato all’Inghilterra il ‘derby’ britannico con la Scozia e il Portogallo si giocherà il primato del gruppo con la Svizzera, possono sorridere Belgio e Croazia cui l’urna ha regalato avversari abbordabili.