Mondiali, la tensione di Messi: “non devo commettere errori!”

messi“C’e’ grande voglia per questo torneo, credo di aver imparato da quello che ho sbagliato negli altri Mondiali per non tornare a ripetere gli stessi errori. C’e’ grande fiducia e un gruppo molto solido”. Lionel Messi crede in se stesso e nella sua Argentina. Per il fuoriclasse del Barcellona si tratta della terza Coppa del Mondo e ai microfoni di “DeporTV” non nasconde le sue ambizioni, anche perche’ “in campo non assomiglio per niente alla persona che sono a casa: a me piace vincere e se c’e’ da lottare o litigare per farlo, lo faro’. Quando uno entra sul terreno di gioco si trasforma”. Per Messi e’ “un sogno poter vincere il Mondiale ma per come stanno andando le cose, possiamo farcela. Magari potrei giocare una finale contro Neymar – il riferimento al suo compagno d’attacco al Barcellona – ma se non sara’ contro lui, che sia contro una qualsiasi altra squadra”. Insomma, basta che l’Argentina sia in finale. Anche perche’ Messi vorrebbe togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Il Mondiale del 2006 fu una bella esperienza ma dopo l’eliminazione furono molto ingiusti con me, dissero che non ero addolorato per quella sconfitta e non era cosi'”, spiega Messi, in campo anche quattro anni dopo nell’Argentina di Maradona. “Avevamo un buon rapporto, lui ha un modo di comunicare che e’ molto speciale, era come se fosse uguale agli altri. A volte e’ piu’ facile prendersela con l’allenatore che i giocatori ma eravamo noi i veri responsabili dell’eliminazione”, il riferimento al ko nei quarti contro la Germania.